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Cambio al vertice

Pastorale diocesana, don Zampaglione alla guida dell'Ufficio Sport e turismo

Nominato dall'arcivescovo Morrone, prende il posto di don Nuccio Cannizzaro. L'appello ai tifosi della Reggina

Passaggio di consegne alla guida dell'Ufficio sport, turismo e tempo libero della Diocesi reggina. Arriva don Giovanni Zampaglione che prende il posto di don Nuccio Cannizzaro, che ha condotto un egregio lavoro.

Don Zampaglione con entusiasmo ha già avviato la programmazione per il nuovo anno liturgico.

Nel ringraziare don Nuccio Cannizzaro e l'arcivescovo mons. Fortunato Morrone, che lo ha investito della cura di tale ambito, nell'ampio contesto della pastorale diocesana, don Giovanni continuerà a coltivare rapporti di collaborazione e amicizia con le federazioni e gli enti presenti sul territorio, e approfondirà il tema del valore evangelico dello sport con diverse iniziative.

Don Zampaglione subito "lancia" un messaggio forte.  "Domenica scorsa-  dice don Giovanni Zampaglione la Reggina ha iniziato la sua nuova avventura in serie B vincendo contro la Spal. Il patron della Reggina il signor Saladini ha costruito una  ottima squadra assieme al ds Taibi e ha nominato presidente il dottor Cardona. Sono contento della squadra che è stata costruita ( mix giovani e "anziani") e anche se bisogna volare "basso" si può ambire  a qualcosa d'importante.  La società poi ha pensato a mister Inzaghi !!! Un mister che ha vinto tantissimo da calciatore (Milan, Juve) e che ha portato tantissimo entusiamo da quando e' venuto a Reggio Cal. Auguro alla Reggina e a mister Inzaghi di trasmettere ai calciatori valori. E' importante in un gruppo - mi permetto di rivolgermi personalmente a tutta la squadra amaranto rimanere uniti".

"Tenere unito lo spogliatoio. E' bello vedere un allenatore - continua Zampaglione -  che quando parla alla squadra si rivolge ad ognuno di loro parlando direttamente alla persona, all'uomo , il calciatore viene dopo.  I  valori e gli atteggiamenti sono importanti nella persona- calciatore e in una squadra.  La responsabilità dei grandi calciatori è quella di essere di esempio, in campo e fuori. E' triste vedere dei calciatori e allenatori i e presidenti che con i loro atteggiamenti  negativi  "scandalizzano i loro beniamini. Carissimi presidenti, allenatori , calciatori, i vostri beniamini vi guardano quindi: date spettacolo di buon esempio". 

"Infine mi rivolgo ai tifosi - conclude Zampaglione -  che sono il dodicesimo uomo in campo.  In questi giorni diversi calciatori, lo stesso mister Inzaghi ha fatto il suo appello ai tifosi, anch'io vorrei fare il mio appello ai tifosi amaranto. Ritorniamo allo stadio, abboniamoci in massa (ci vogliono almeno 10. mila abbonati!!!!). I giocatori hanno bisogno di voi, del vostro calore, perchè insieme, anche soffrendo si possono raggiungere traguardi impensabili... Il Granillo deve ritornare ad essere il "dodicesimo uomo" capace di trascinare la Reggina verso l'Olimpo del calcio ....FORZA REGGINA!!!!!".

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