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Salvatore Piazza

Salvatore Piazza

In pensione dopo 41 anni, i carabinieri salutano il luogotenente Salvatore Piazza

Nella sua lunga e stimata carriera, Piazza è stato insignito di numerose onorificenze, fra tutte, la medaglia d’Oro al merito di lungo comando, la nomina a Cavaliere della Repubblica e la medaglia Mauriziana

E’ un giorno importante per il luogotenente Salvatore Piazza, comandante della stazione carabinieri di Pellaro dal 1984. Oggi, dopo un lunghissimo e bel percorso umano oltre che professionale nell’Arma, che lo ha visto, in questi oltre 41 anni di permanenza, sempre impegnato al servizio dello Stato e della comunità, lascia il servizio attivo.

Arruolato nell’ormai lontano settembre del 1979, dopo un anno da carabiniere ausiliario in servizio presso la stazione carabinieri di Vizzini, in provincia di Catania, accede alla Scuola di Velletri e successivamente a quella
di Firenze, dove nel 1982 consegue il grado di vice brigadiere.

Nel giugno del 1982 viene destinato al comando stazione carabinieri di Pellaro in qualità di vice comandante per assumerne il prestigioso quanto impegnativo comando, successivamente nel 1984, con il grado di brigadiere. Da subito si rende protagonista di importanti operazioni di servizio procedendo all’arresto di numerose persone, responsabili di detenzione di armi e sostanze stupefacenti, in un contesto di particolare allarme sociale segnato dai cruenti fatti di cronaca avvenuti negli anni '85 e '90 negli scontri tra le 'ndrine che imperversavano la città di Reggio Calabria.

Svolge attività di indagine in sinergia con i reparti della Compagnia di Reggio Calabria, risalendo ai trafficanti internazionali responsabili del trasporto di un carico di droga del peso di 500 chili di hashish che viene abbandonato sul lungo mare di Pellaro; le indagini culmineranno con l’arresto dell’equipaggio marittimo battente bandiera libanese.

"Ha partecipato, -scrivono dal comando provinciale dell'Arma - con determinante apporto investigativo alle indagini che portarono negli anni 95 e 97 allo smantellamento di due organizzazioni criminali dedite allo spaccio di droga con l’arresto di oltre 60 persone. Ha contribuito, in modo incisivo, ad attività d’indagine che ha permesso di disarticolare il sodalizio mafioso operante in Pellaro in danno degli imprenditori e delle attività commerciali della zona, che si concluse con l’arresto di 38 affiliati alla 'ndrangheta locale, riscuotendo il plauso delle autorità e della popolazione.

Consegue il grado di maresciallo ordinario nel 1991 per accedere, successivamente, ai gradi di maresciallo maggiore che consegue nel 1995. Si distingue nell’arresto di pericolosi latitanti ricercati da anni su tutto il territorio nazionale, e per aver risolto diversi omicidi e rapine perpetrati nel territorio di Pellaro.

Inoltre, sono decine le investigazioni che la stazione carabinieri sotto il suo comando riesce a svolgere, che si sono concluse con l’arresto di decine di soggetti malavitosi e con il contestuale sequestro di ingenti quantitativi di armi, munizioni ed esplosivo, materiale che si trovava nella disponibilità della criminalità organizzata. Nel 2004 consegue la qualifica di luogotenente e successivamente il grado di luogotenente carica speciale".

Nella sua lunga e stimata carriera, è stato insignito di numerose onorificenze, fra tutte, la medaglia d’Oro al merito di lungo comando, la nomina a Cavaliere della Repubblica Italiana e la medaglia Mauriziana. Diversi anche gli apprezzamenti e gli encomi ottenuti dalla scala gerarchica, per le diverse attività investigative che lo hanno visto protagonista.

Dedicandosi con profondità anche alla formazione personale, consegue, nel 2006, anche il dottorato in Scienze dell’Amministrazione presso la facoltà degli Studi Università di Siena. L’attività di comando esercitata presso la stazione di Pellaro ha abbracciato un arco temporale di circa 39 anni, che all’età di 65 anni, lascia per il congedo assoluto, dopo aver richiesto ed ottenuto il comando per ulteriori cinque anni in ausiliaria (2015 – 2020), in cui ha continuato ad espletare, con lo stesso impegno, con le proprie conoscenze e determinazione l’azione di Comando volta alla sicurezza del territorio.

"Al luogotenente Salvatore Piazza, - continuano i colleghi - vanno i ringraziamenti per l’impegno profuso e l’attività svolta, insieme ai migliori auguri da parte del comandante provinciale e di tutti i carabinieri di Reggio Calabria".

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