Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca Pellaro / Via delle Rimembranze

Pellaro, smaltimento anomalo di materiale ferroso: sequestrata azienda privata

Sul posto per gli accertamenti del caso l'intervento tempestivo dei vigili del fuoco, municipale, protezione civile e Arpacal. Presente anche l'assessore Zimbalatti e il comandate Zucco

Pellaro

Nessuna fuga di gas. Individuata dalle forze dell'ordine la causa della nube e del forte odore di metano che oggi ha scatenato il panico tra i residenti tra Pellaro e Lazzaro. 

Durante la mattinata, in collaborazione con il personale della società 2i, titolare della rete di distribuzione del gas metano, sono state effettuate le opportune verifiche strumentali ed i necessari controlli da remoto con l'obiettivo di individuare eventuali perdite di pressione. Le verifiche effettuate dal personale specializzato non avevano riscontrato anomalie sulla distribuzione. 

In seguito ad ulteriori e più specifici controlli, il personale impegnato nell’operazione, ha poi individuato la fonte della sostanza rilasciata, accertando un’attività di smaltimento anomalo di materiale ferroso da parte di un’impresa privata che è stata posta sotto sequestro.

Le verifiche sono ancora in corso, da parte del nucleo Nbcr dei vigili del fuoco, dei vigili urbani e della protezione civile, anche per accertare eventuali effetti sull’ambiente e sulla salute dell’uomo. Pare, comunque, dai controlli eseguiti dal Comando provinciale dei vigili del fuoco che non si tratta di sostanza infiammabile o radioattiva.

Sul posto hanno seguito le operazioni anche l’assessore alla polizia municipale Antonino Zimbalatti ed il comandante Salvatore Zucco.  Della situazione è stato investito il magistrato di turno presso la Procura di Reggio Calabria e della questione è stata informata anche l’Arpacal che dovrebbe procedere ad ulteriori approfondimenti nella giornata di lunedì.

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