Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca

Sciopero della fame e presidio permanente per l'acqua potabile

Oggi i cittadini di San Giovannello-Eremo avvieranno la loro protesta pacifica presso il serbatoio di contrada Eremo-Botte

La penuria d'acqua porta alle proteste

Presidio permanente presso il serbatoio di contrada Eremo-Botte e sciopero della fame. E’ pronto a questo il Comitato di San Giovannello-Eremo, congiuntamente agli abitanti del rione di Eremo e Eremo-Botte, ancora per cercare di sollecitare le istituzioni competenti a risolvere la gravissima problematica di assenza e di disfunzioni continue nell'erogazione dell'acqua.

“Sono parecchi mesi che nell'intera zona - si legge in una nota - l'acqua è diventata un vero e proprio miraggio malgrado le continue segnalazioni e iniziative di vario genere, con coinvolgimento di tutti i livelli Istituzionali. Nella settimana scorsa, l'amministrazione comunale ha provveduto ad un intervento (collegamento diretto tra l'acqua della diga del Menta e il serbatoio di Eremo-Botte) che nel pur necessario razionamento legato al periodo, avrebbe dovuto consentire una erogazione accettabile.Purtroppo tutto questo, anche a seguito di determinate manovre, l'acqua non è arrivata a tutte le famiglie, pur gravitando nella medesima zona”.

“Per questi motivi e anche per la mancanza d'informazione per i cittadini - si legge ancora - il Comitato e gli abitanti si ritrovano nella necessità di attivare una forma di protesta per far sentire la propria voce. Non vogliamo creare disagi ad altri cittadini, al contrario la nostra sarà una protesta di Gandhiana memoria, sicuramente non violenta però disponibile alle estreme conseguenze”. L’appuntamento è per oggi dalle 9.30, presso il serbatoio di Eremo-Botte dove avrà luogo un presidio permanente dei cittadini.

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