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I Carabinieri in campo contro il caporalato

I Carabinieri in campo contro il caporalato

Lotta al caporalato e controlli sul territorio: tre denunciati e sanzioni per 53 mila euro

I lavoratori in nero vengono sfruttati nella Piana di Gioia Tauro, ai controlli hanno partecipato anche i militari del Nucleo ispettorato del lavoro di Reggio Calabria

Quello del caporalato è, purtroppo, un fenomeno assai diffuso nelle campagne del reggino. Contro lo sfruttamento irregolare dei lavoratori, da sempre, i carabinieri hanno messo in campo un impegno senza pari, un lavoro diuturno che sta dando si suoi frutti.

Nei giorni scorsi, i militari delle stazioni di San Ferdinando e Laureana di Borrello, insieme alle unità specializzate del Nucleo ispettorato del lavoro di Reggio Calabria, coordinati dal comandante provinciale: il colonello Marco Guerrini, hanno effettuato diversi controlli, nell’ambito di attività di contrasto del fenomeno del caporalato, riscontrando irregolarità presso tre aziende agrumicole, nel territorio della piana di Gioia Tauro.

Battando il territorio palmo a palmo, gli uomini del colonnello Guerrini sono riusciti a portare alla luce lo sfruttamento dei lavoratori irregolari da parte di tre aziende operanti in altrettanti comuni della Piana di Gioia Tauro.

In particolare, a Maropati i militari dell’Arma, a seguito di attività ispettiva presso un’azienda del posto, hanno accertato l’impiego di 7 lavoratori “ in nero”, cinque dei quali di origine rumena e due moldavi, che non erano stati sottoposti neanche ai previsti controlli sanitari dal loro datore di lavoro, il quale è stato così segnalato all’autorità giudiziaria. Allo stesso, inoltre, gli operanti hanno elevato sanzioni amministrative per un totale di circa 31.000 euro.

A Melicucco, invece, a seguito di un’altra verifica ispettiva presso altra azienda agricola, i militari dell’Arma anche in questo caso, hanno riscontrato l’impiego di 3 lavoratori su 4 controllati, non regolarizzati, e in assenza della visita medica obbligatoria. Anche questa volta, i carabinieri hanno segnalato il titolare all’autorità giudiziaria e contestato sanzioni amministrative per un totale di 11.000 euro circa.

Infine, a Laureana di Borrello, durante un ultimo controllo effettuato ad un’azienda del posto, i carabinieri hanno segnalato il proprietario all’autorità giudiziaria, dopo aver riscontrato la presenza di due dipendenti sprovvisti, anche questa volta, della prevista visita medica.

In quest’ultimo caso, i militari hanno pesantemente sanzionato anche gli autisti dei mezzi d’opera dell’azienda stessa, diverse le contravvenzioni accertate: guida con patente di categoria diversa, incauto affidamento di veicoli a persona senza patente, circolazione con macchina agricola priva di documento di circolazione o circolazione con veicolo privo di copertura assicurativa. Nel complesso sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di quasi 11.000 euro.

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