Piana, boom di controlli dei carabinieri: 5 arresti, 8 denunce e sanzioni per 15 mila euro

Impiegate oltre 100 pattuglie del comando provinciale. Gli uomini, agli ordini del colonnello Giuseppe Battaglia, hanno controllato oltre 500 veicoli ed identificate 800 persone

I controlli dei carabinieri

Controlli a tappeto dei carabinieri nella Piana di Gioia Tauro. Cinque persone in manette, otto denunciate in stato di libertà e sanzioni amministrative al Codice della strada per oltre 15 mila euro. Questo il bilancio dell'azione congiunta dei militari su tutto il territorio pianigiano che ha permesso, nel corso del fine settimana, di raggiungere elevati risultati operativi che si inseriscono in una più ampia strategia di contrasto alla criminalità predatoria in chiave preventiva e repressiva disposta dal colonnello Giuseppe Battaglia su tutta la provincia reggina.

Nel corso del servizio, che ha visto impiegate oltre 100 pattuglie dell’Arma, i carabinieri di Gioia Tauro hanno arrestato, il 42enne gioiese Massimo Bevilacqua, accusato di evasione, perchè sorpreso fuori dalla sua abitazione, ubicata all’interno del quartiere Ciambra dove stava scontando una pena per furto.
 
Nella giornata di sabato scorso, invece, sempre i carabinieri di Gioia Tauro, insieme ai colleghi del radiomobile, hanno arrestato in flagranza di reato tre uomini: Giovanni Delfino, 26enne, Mounir Kimakh, 40enne, Teodoro Ascanio, 51enne, tutti incensurati, residenti tra i comuni di Gioia Tauro e Rizziconi. In particolare i tre, sono stati sorpresi mentre, avvalendosi di una gru a ragno, stavano rubando a una ditta di contrada Cicerna di Gioia Tauro, in passato adibita al recupero e riciclaggio dei materiali ferrosi, tubi e materiale in rame per un peso di 5 tonnellate. 

Nella stessa operazione i militari hanno arrestato a Rosarno, Rocco Tripodi, 23enne, in ottemperanza ad un ordine di esecuzione emesso dalla Procura di Palmi. L’uomo dovrà scontare oltre un anno di arresti domiciliari per detenzione illecita di armi clandestine, per un reato commesso a Rosarno nell’aprile del 2017 quando venne arrestato in flagranza dai militari della compagnia di Gioia Tauro perchè trovato in possesso di un fucile mitragliatore in uso alle forze di polizia e 2 pistole, il tutto custodito all’interno di un secchio interrato all’interno dell’ovile di sua proprietà in Contrada Bosco.

Inoltre, gli uomini del comando provinciale hanno incrementato i controlli alla circolazione stradale da parte degli equipaggi delle sezioni radiomobili delle compagnie carabinieri pianigiane, nel corso dei quali sono stati controllati oltre 500 veicoli ed identificati circa 800 persone.

Controlli stradali

I controlli condotti dalla radiomobile di Gioia Tauro e finalizzati all’accertamento delle condotte per guida in stato di ebbrezza mediante alcol test, hanno consentito di denunciare all’autorità giudiziaria palmese due persone, un 34enne e un 36enne entrambi gioiesi, sorpresi alla guida delle loro autovetture in stato di ebbrezza alcolica, con un tasso rispettivo di 1.58 e 1.40 gr/l.

I carabinieri di Gioia Tauro hanno poi denunciato a piede libero due cittadini georgiani, residenti a Bagnara Calabra, rispettivamente di 24 e 15 anni e un terzo ragazzo reggino di 15 anni accusati di tentato furto aggravato in concorso. I giovani avevano tentato di appropriarsi di capi di vestiario per un valore complessivo di quasi 400 euro, all’interno di un noto esercizio commerciale gioiese.

Nel corso dei controlli, anche una 43enne, cittadina rumena residente a Gioia Tauro è stata denunciata in stato di libertà per non aver fornito all’atto dell’identificazione, i propri dati personali ai militari della sezione radiomobile.

Anche nell’ambito del territorio di Palmi, i carabinieri della sezione radiomobile hanno incrementato il numero di servizi esterni e controlli alla circolazione stradale. E' stato denunciato in stato di libertà un 27enne catanese, pregiudicato per reati contro la persona e il patrimonio, accusato di ricettazione poiché, nel tardo pomeriggio di venerdì, è stato trovato alla guida di un veicolo precedentemente asportato a Palmi.

Nell’ambito del territorio di Taurianova invece, i militari hanno svolto delle verifiche all’interno di alcuni esercizi commerciali all’esito delle quali il gestore di un centro scommesse è stato denunciato in stato di libertà perché colto a trasmettere in modo fraudolento ed a scopo di lucro programmazione audiovisiva soggetta ad abbonamento, senza le necessarie autorizzazioni.

Anche questo rilevante risultato operativo rientra in una precisa strategia, fortemente voluta dal comando provinciale dei carabinieri di Reggio Calabria, per la lotta ai reati di criminalità diffusa, specialmente di natura predatoria.

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