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Domenica, 23 Giugno 2024
Il fatto / Gioia Tauro

Piana di Gioia Tauro, furto di energia elettrica: denunciati nove abusivi

I carabinieri hanno proceduto a controlli nei comuni di Cinquefrondi, Cittanova, Polistena, San Giorgio Morgeto e Taurianova, per un totale di oltre 150 utenze verificate

Attraverso astute modifiche all’impianto elettrico, usufruivano della corrente a costo zero” ma sono stati smascherati dalla task force dei militari dell’Arma e dell’Enel che ha effettuato controlli intensivi in tutto il territorio della Piana di Gioia Tauro.

Un campionario di scaltrezze, con tanto di modifiche ai contattori verificabili solo rimuovendo fisicamente dal muro i box Enel, come nel caso di un pregiudicato polistenese che, avendo realizzato un bypass con cui attingere alla rete nazionale, aveva predisposto nella cassaforte della propria abitazione un interruttore magnetotermico che, portando in off o in on il contatore, ne replicava il comando.

Finito il controllo, gli bastava poi rialzare l’interruttore nascosto per continuare a godere gratis dell’illuminazione. Tutto ben studiato, se non fosse stato per l’incongruenza, riscontrata dai verificatori, fra i consumi dichiarati sul display e il gran numero di elettrodomestici in quel momento collegati.

I militari dell'Arma sono andati alla ricerca dei “furbetti del contattore”, grazie alle verifiche congiunte che si inseriscono nell'ambito del protocollo d’intesa sottoscritto dal comando generale dei carabinieri e dalla società elettrica, volto ad assicurare la prevenzione e il contrasto all’illegalità nel delicato settore dell’energia, nonché ad assicurare la tutela dell’ambiente e del territorio.

È così, grazie al proficuo e qualificato supporto operativo prestato dai tecnici Enel, i carabinieri hanno proceduto a controlli nei comuni di Cinquefrondi, Cittanova, Polistena, San Giorgio Morgeto e Taurianova, per un totale di oltre 150 utenze verificate.

All’esito degli accertamenti, sono stati poi denunciati alla Procura di Palmi, per furto aggravato di elettricità, 9 abusivi, che, attraverso astute modifiche all’impianto elettrico, usufruivano della corrente a costo zero”. 

Oltre ai privati, è stato anche denunciato un imprenditore agricolo di San Giorgio Morgeto, proprietario di un frantoio, all’interno del quale aveva realizzato un allaccio abusivo alla rete pubblica. La corrente veniva così deviata ad alimentare le macchine per la molitura delle olive.     

Secondo la tesi degli investigatori, i 9 denunciati, con le loro condotte protrattesi negli anni, avrebbero causato danni economici non inferiori a 500.000 euro, fra energia elettrica sottratta e danni ai manufatti Enel.

In tutti i casi, i procedimenti sono attualmente pendente in fase di indagini e l’effettiva responsabilità degli indagati, in uno con la fondatezza delle ipotesi d’accusa mosse a loro carico, saranno vagliate nel corso del successivo processo. Non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in favore delle persone sottoposte ad indagini.

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