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Reggio prigioniera del degrado, Putortì: "Vogliamo vivere una città dignitosa" |VIDEO

La manifestazione, promossa da Miti Unione del Sud insieme ai rappresentanti dei Comitati di quartiere, si è svolta in piazza Italia nel rispetto delle norme anti Covid

 

Si sono dati appuntamento per dire basta al degrado che attanaglia e svilisce, ormai da troppo tempo, la città. I reggini, raccogliendo l'invito del presidente Fabio Putortì del movimento Miti Unione del Sud che ha promosso la manifestazione pubblica insieme ai Comitati di quartiere del Comune, sono scesi in piazza Italia, senza vessilli politici ma armati da un unico denominatore comune: trovare una soluzione definitiva per lasciarsi alle spalle le drammatiche condizioni in cui versa Reggio. 

"Siamo qui - ha ribadito a gran voce Fabio Putortì - a denunciare che ci sono due città, una descritta dai nostri amministratori e l'altra che raccontiamo noi cittadini, una Reggio che vive nel degrado: emergenza rifiuti, servizio idrico, strade dissestate, mancanza di partecipazione dei comitati. Abbiamo inviato più volte - rincara Putortì - diverse istanze per cercare un dialogo con l'amministrazione comunale che in realtà non c'è!". Durante l'iniziativa, inoltre, è stata avviata una raccolta firme per la modifica del Regolamento comunale sui Comitati territoriali.

La delegazione è stata ricevuta dal prefetto Massimo Mariani, al quale era stata inviata un’istanza articolata sulle motivazioni che hanno portato alla manifestazione di protesta, seguite da richieste specifiche, ai sensi di legge, funzionali a superare le periodiche criticità ed emergenze.

In particolare i rappresentanti hanno chiesto al massimo rappresentante del governo in città "come asse principale la costituzione di un tavolo periodico, con cadenza almeno mensile, tra i rappresentanti istituzionali e i comitati di quartiere, al fine di co-programmare insieme gli interventi sul territorio in base alle esigenze dei residenti e verificare lo stato di avanzamento dei lavori, nonché i risultati raggiunti".

A questo riguardo si è aggiunta "la richiesta della modifica del Regolamento comunale sui comitati territoriali, emanato il 13 agosto 2020 senza il coinvolgimento degli stakeholders e in pregiudizio dei comitati di quartiere la cui partecipazione ai procedimenti amministrativi resta alla discrezionalità dell’organo politico, in violazione delle normative vigenti".

Il prefetto, dopo un confronto costruttivo, fanno sapere i rappresentanti di Miti Unione del Sud "ha espresso l’impegno di farsi portavoce con l’Amministrazione per avviare la costituzione del tavolo richiesto. A fronte di questa convergenza d’intenti, la delegazione ha fatto presente che sospenderà le azioni di protesta sul territorio in attesa di ricevere conferma di quanto concordato al tavolo prefettizio".

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