In 8 mangiano la pizza e vanno via senza pagare, i titolari: "Saldate o vi denunciamo"

Il fatto è accaduto sabato sera in una nota pizzeria del centro storico. La famiglia che si è dileguata dopo la cena, incastrata dalle immagini delle telecamere del locale. I proprietari concedono loro una chance

La foto pubblicata sulla pagina FB della pizzeria

“Io ci provo, chissà se riesce”. Sarà stato questo il pensiero di una famiglia composta da ben 8 persone (tra cui bambini) che sabato sera, ha ben pensato di andare in pizzeria, consumare la propria cena e credere che la stessa cena, fosse stata offerta dal locale così, senza neanche salutare, “svignarsela” tranquillamente.

A darne notizia, sono gli stessi proprietari della pizzeria, Lievito in via Filippini, con un elegantissimo post su Facebook. Teniamo a sottolineare l’aggettivo “elegante”, perché i titolari del locale hanno preferito, prima di formalizzare una denuncia, di raccontare i fatti e avvisare i “Signori”, di essere ancora in tempo a pagare il dovuto e far si che si chiuda l’accaduto con tante scuse.

Vediamo, però, come i fatti vengono raccontati dai titolari della rinomata pizzeria del centro storico. È un “sabato come tanti da Lievito” gente che aspetta di accomodarsi e nel frattempo chiacchiera tranquillamente all’interno o all’esterno del locale.

Chi ha la fortuna di essere già comodamente seduto, consuma la sua cena e si gode la sua pizza. Come sempre, il locale è affollato, pieno di tutti i tipi di persone: famiglie, giovani, gruppi di ragazzi o adulti e così via. Chi frequenta Lievito, conosce più o meno tutto il personale e gli stessi gestori, cordiali e alla mano.

La sera di sabato, però, con rammarico “ci siamo dovuti confrontare con un tipo di clientela a noi sconosciuta” scrivono sul lungo post. Quel tipo di persone che: “gusta la sua pizza e furbescamente va via senza pagare”.

"Caso vuole  - informano i titolari - proprio in quella settimana, e proprio quel sabato, veniva attivato all’interno ed all’esterno del locale il “servizio di sorveglianza tramite telecamere”. Brutta notizia per i furbetti del sabato sera.

È proprio grazie dalle registrazioni, “si vede chiaramente questa famiglia occupare il tavolo al piano superiore del locale e mangiare la pizza”, fin qui nulla di anomalo, se non fosse che, continua il racconto, “si notano due dei tre uomini adulti scendere giù ed uscire. Fin qui tutto nella normalità, uscire a fumare una sigaretta per un fumatore è consuetudine. Passano svariati minuti e gli altri sei, probabilmente ignari del mancato pagamento, li raggiungono fuori. Si allontanano verso il tapis roulant come se niente fosse”.

La scena e le immagini che seguono il post, fanno pensare alla scena di uno di quei film di Pieraccioni, in questo caso, però da ridere c’è poco. Volendo trovare una qualche giustificazione, potremmo supporre che, come accade qui al Sud, ci sia stato un fraintendimento tra  i “signori” del gruppo che magari avranno pensato che sia stato il terzo a pagare e viceversa.

Le vittime di questo “scherzetto”,  però si dicono pronti a presentare querela nei termini e nei tempi stabiliti dalla legge ma, prima di passare per vie legali, con questo post vogliono “Dare una sorta di possibilità ai due distinti signori per tornare e saldare il conto”. Il rammarico resta, e soprattutto  qual è "l'esempio che viene dato ai propri figli?”. 
 

Potrebbe interessarti

  • Anniversario Gianni Versace, la sua morte dopo 22 anni resta ancora un mistero

  • Il National Geographic travel, consiglia la Calabria e Reggio per l’estate 2019

  • Dodici segni zodiacali e 12 mete da scegliere seguendo le stelle: i nostri consigli magici

  • Premio le Muse a Gigi Miseferi nel ricordo dell'amico fraterno Giacomo Battaglia

I più letti della settimana

  • Incidente sulla "Jonio Tirreno", auto contro furgone: feriti i passeggeri

  • Gallico, trovato il cadavere di un uomo sulla Nazionale: forse morto per cause naturali

  • Paura nel parcheggio del Maxi Brico, tenta di rapire un bambino: acciuffato dalla polizia

  • Sul lungomare, le celebrazioni del 49° anniversario della rivolta di Reggio Calabria

  • Calcio, la Villese ha scelto il nuovo allenatore: Antonio Romeo approda in neroverde

  • A colpi di mazza distruggono un bene confiscato alla 'ndrangheta

Torna su
ReggioToday è in caricamento