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Lavori Pubblici / Ferrovieri - Gebbione - S.Agata

Ponte Calopinace, il Comitato Ferrovieri: "1400 giorni trascorsi dall’inizio dei lavori"

La presidente Filomena Malara denuncia ancora la grave situazione per l'opera non conclusa che deve collegare il Lungomare con il Parco lineare Sud

"1400 giorni di Fare e disfare è sempre lavorare, ma chi paga? Oggi sono esattamente 1400 giorni da quando i lavori del ponte di collegamento tra lungomare e parco lineare sono stati annunciati e appaltati, quasi 4 anni di calvario per un ponte di una ventina di metri sul Calopinace, lavori che secondo gli annunci del tempo avrebbero dovuto essere completati in 120 giorni", è ll'amara constatazione che il comitato di quartiere Ferrovieri Pescatori, presieduto da Filomena Malara, fa e l'affida ai social.

Il Comitato più volte ha denunciato la situazione e ha anche fatto richiesta di accesso agli atti.  Sono trascorsi anni, tra annunci disattesi e disagi e ancora il Ponte sul Calopinace non è finito. 

Il Comune e l'assessore Costantino parla di fine estate per la consegna alla città. Ma dopo quasi quattro anni di attesa non c'è molta fiducia. 

“Da quando arriveranno i materiali che sono stati ordinati, saranno necessari 120/150 giorni di cantiere per il completamento” ricorda la presidente Malara e aggiunge: "Come se i quattro anni fossero azzerati e trascorsi invano. Ma non sono azzerati. Soldi pubblici spesi, parti costruite e poi demolite, mistero sulle cause dei vari fermo lavori, richieste di accesso agli atti del nostro comitato rimaste inevase nonostante i solleciti e persino una segnalazione con richiesta di intervento al responsabile della prevenzione corruzione e trasparenza rimasta senza risposta.

"Il nuovo assessore dichiara che ci passeggeremo sopra questa estate ma probabilmente pensa, - aggiunge Malara - che noi cittadini non abbiamo neanche la capacità di fare i conti. 120/150 giorni da quando arriveranno i materiali (a proposito quando arriveranno?) significa 4/5 mesi e anche se i materiali arrivassero domani tra 4/5 mesi l’estate sarà più che conclusa.

Ma ci accontenteremmo pure della conclusione in inverno purché si capisca cosa è successo e si smetta di pensare che i cittadini non abbiamo occhi per vedere e soprattutto intelligenza per capire.

E nel frattempo si apra un altro accesso al parco lineare, spianando e ripulendo la striscia di terreno sulla sponda sinistra del Calopinace, che ci sembra attività abbastanza semplice da fare, e che aumenterebbe la sicurezza

Dei tre accessi al parco esistenti, infatti, due sono vincolati a passaggi a livello che rimangono chiusi spesso anche per svariati minuti e un nuovo accesso sarebbe molto utile e garantirebbe ai residenti maggiore fruibilità e sicurezza".

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