Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

Premi Muse 2020, il questore Vallone inaugura il ventennale dell'associazione

Il presidente Livoti dopo aver consegnato al questore, il primo distintivo in argento, realizzato dall’artista Giovanni Malavenda, ha ripercorso i sucessi del sodalizio culturale della città

La cerimonia di premiqzione

Grande partecipazione di pubblico per il "Il Ventennale Muse", ospitato nella Sala d’Arte della storica sede dell’associazione reggina. Un evento che ha visto animati tutti gli spazi del sodalizio in un susseguirsi di momenti istituzionali con il saluto ufficiale del questore Maurizio Vallone, che parlando ai presenti ha ribadito con fermezza che in città esiste voglia di fare e spirito di collaborazione, Reggio è viva e anche "Le Muse" rappresentano questa voglia di riscatto, occorre rimanere tutti insieme dal mondo della scuola all’università, al Conservatorio di Musica, all’associazionismo che stasera dà prova che esiste il bisogno di fare cultura e di stare insieme.

Emozioni a fior di pelle per il presidente Giuseppe Livoti che dopo avere consegnato al questore, il primo distintivo in argento, realizzato dall’artista Giovanni Malavenda, si è soffermato sulla storia dell’associazione: "eravamo amici intorno ad un caffè, oggi siamo tanti ed è la prova che nel tempo abbiamo seminato bene e che per fare cultura occorre solo credere in quello che si fa".

Sono intervenuti Irene Calabrò, assessore alla cultura, Ninni Tramontana, presidente della Camera di Commercio, monsignor Giorgio Costantino, parroco di Santa Maria del Divin Soccorso, monsignor Giacomo D’Anna, parroco di San Paolo alla Rotonda e cappellano del carcere, Titti Strano, past president della Fidapa RC, Nuccia Cardile, presidente della Fidapa di Villa San Giovanni, Filippo Quartuccio, delegato alla cultura per Città metropolitana, Giuseppe Bombino, già presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte, Antonino Squillace, presidente Rotary Club RC Sud Parallelo 38, Franca Arena Tuccio, presidente Adisco Calabria, Antonio Zuccarello, presidente dell’Associazione Xiphias, Pierpaolo Zavettieri, Sindaco di Roghudi e Leone Campanella presidente Consiglio comunale di Staiti che hanno reso omaggio all’operato delle Muse e del suo direttivo ricordando la passione e la necessità di fare rete.

La stagione culturale che accompagnerà il ventennale "Muse" vedrà protagonisti nomi illustri del mondo artistico e culturale, prevede già 60 eventi calendarizzati, tra viaggi culturali, la celebrazione dell’evento degli artisti, la Giornata Mondiale della Poesia, lectio magistralis di due volti noti del panorama nazionale, un concerto del Conservatorio di Musica "Cilea" ed ancora grandi eventi e commemorazioni in alcune chiese della città.

Il Premio Muse ha caratterizzato la serata, il riconoscimento assegnato da 18 anni ricorda la vice presidente Francesca d’Agostino e che vede quest’anno tra i premiati, Ivan Drogo Inglese, presidente di Assocastelli e Marinetta Saglio Zaccaria, scultrice e fotografa per il mondo della televisione, dello spettacolo. Livoti prima della consegna del riconoscimento ha svelato gli altri due nomi dei premiati che saranno celebrati il 1 dicembre ovvero l’antropologo Luigi Maria Lombardi Satriani ed il 19 aprile 2020, Raffaele Cananzi onorevole e già avvocato generale dello Stato.

Suggestive le interviste a Ivan Drogo Inglese che appartiene a una famiglia di baroni siciliani ed erede del nonno Giuseppe, ingegnere e capitano di complemento del Regio Esercito, colui che ha ispirato il celebre romanzo "Il Deserto dei Tartari". I Drogo ha ribadito Ivan "è nome conosciuto nel mondo dell’automobilismo, infatti a mio zio Piero, si deve la costruzione di numerosi modelli di Ferrari fuoriserie, oggi collocate nelle più importanti collezioni, tra queste il più famoso è la Ferrari Drogo Breadvan. Ho fondato "Assocastelli" per cercare di salvare il patrimonio culturale, i beni e le dimore che devono essere recuperate per creare economia: questa le chiave di lettura dei beni storici".

Marinetta Saglio Zaccaria fotografa scultrice, secondo premio Muse, ha fatto memoria dei suoi scatti per personaggi del mondo della moda: Versace, Armani, Ferrè, Valentino e del mondo dello spettacolo: Federico Fellini, Julia Roberts, Raffaella Carrà, Renato Zero, Claudia Koll, Ornella Vanoni, Eleonora Giorgi e tantissimi altri, "uomini e donne in cui ho cercato di cogliere l’anima mettendoli a loro agio; oggi però la fotografia è altra cosa, finzione e non essenza, rimpiango i miei inizi e la voglia di fare, dove bastava della luce ed un personaggio, per creare lavori pregevoli".

In occasione della serata sono state esposti i quadri della Collezione Lombardi Satriani, il ritratto di Mariannina Gabrielli di Gubbio figlia di Vittoria Lombardi Satriani, il ritratto del barone Luigi Lombardi Satriani e di monsignor Antonio di Lorenzo. Infine la presentazione del corposo programma che accompagnerà tutto il nuovo anno sociale grazie anche, ha concluso Livoti, "alla presenza del direttivo con le segreterie, professoresse Mimma Conti e Rosaria Livoti, la consigliera rapporti e comunicazione con i soci, architetto Eleonora Praticò, la referente poesia, professoressa Rossana Rossomando, la referente direttore storia del teatro e del cinema, dottoressa Paola Abenavoli, la referente direttore laboratorio teatrale, scrittrice Clara Condello, la referente direttore coro delle Muse, professoressa maestro Enza Cuzzola, il referente multimedia, artista Francesco Logoteta, il referente Immagine ed editing, grafico Pierfilippo Bucca, la referente logistica ed eventi, artista Santa Maria Milardi".

Dunque tanta voglia di far bene, di continuare un percorso brillante sulla scorta degli straordinari risultati di 20 anni di attività culturale che hanno fatto la differenza attraverso un percorso poliedrico che spaziando dalla musica alla pittura, dalla poesia al teatro, è riuscito a rendere salda la struttura di una rete attiva su tutto il territorio regionale e non solo.

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