Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca

Cala il sipario sulla 53esima edizione dei Premi Rhegium Julii Inedito 2021

I nomi dei vincitori. La consegna dei premi si è svolta al Circolo del tennis. Negli interventi di saluto Igino Postorino e Pino Bova hanno sottolineato il valore della collaborazione tra le associazioni cittadine e l’importanza della passione civile e dell’impegno per il bene comune del nostro territorio

nella foto Bova, Denisi, Caridi e Tripodi

Caterina Silipo di Reggio Calabria, Giancarlo Interlandi di Acitrezza, Domenico Loddo di Motta San Giovanni, sono i vincitori della edizione 2021 del Premio letterario Rhegium Julii che la storica associazione reggina dedica annualmente a Ernesto Puzzanghera, Gilda Trisolini e Emilio Argiroffi.

Questi i risultati comunicati dalle due commissioni giudicatrici, presiedute da Pino Bova e composta da Benedetta Borrata, Maria Florinda Minniti ed Elio Stellitano (per la poesia e la silloge) e da Franco Cernuto con Teresa Scordino, Rosaria Surace e Ilda Tripodi (per il racconto).

La consegna dei premi si è svolta al Circolo del tennis Rocco Polimeni, alla presenza del sindaco di Santo Stefano d’Aspromonte Franco Malara, dei presidenti o rappresentanti delle Associazioni che hanno collaborato alla stagione estiva del Rhegium: Igino Postorino del circolo del tennis ospitante, Tonino Raffa del Panathlon Reggio Calabria e Enzo Vitale della Fondazione Mediterranea. Erano presenti, inoltre, l’ex assessore alla cultura di Taurianova Luigi Mamone, Celestino Giovannini per l’Accademia del tempo libero, Loreley Rosita Borruto per il CIS Calabria e il presidente dell’Associazione Orchestra di fiati di Delianuova Franco Palumbo.

La serata è stata condotta con la consueta sobrietà dalla giornalista Ilda Tripodi. Negli interventi di saluto Igino Postorino e Pino Bova hanno sottolineato il valore della collaborazione tra le associazioni cittadine e l’importanza della passione civile e dell’impegno per il bene comune del nostro territorio. Subito dopo la consegna dei premi.

Per la sezione poesia inedita: segnalati con merito Carmelo Consoli (Bologna), Vittorio di Ruocco (Pontecagnano), Giuseppe Raineri (Bergamo) Terza classificata Mimma Licastro con la poesia “Giocolieri”, secondi classificati Giovanni Suraci con la poesia “Naufraghi” e Francesco Tassone con la poesia “Credo”, prima classificata, premio “Ernesto Puzzanghera”, Caterina Silipo per la poesia “Greve sottrazione”.

Per la sezione silloge: segnalati i poeti Andrea Audino (Reggio Calabria), Vincenzo Filardo (Reggio Calabria) Maurizio Maisano (Reggio Calabria), Annamaria Milici (Reggio Calabria), Rosa Tuccio (Satriano). Terza classificata Mirella Putortì per la silloge “D’eterno andare”; seconde classificate ex aequo Lucia Lo Bianco di Palermo per la silloge “Urla una donna nella pioggia” e Giovanna Vizzari di Reggio Calabria per la silloge “Libera di desiderare”; primo classificato, premio Gilda Trisolini 2021, Giancarlo Interlandi di Acitrezza per la silloge “Il mio silenzio di parole”. Al vincitore di questa sezione è stata pubblicata l’intera silloge a cura della Fondazione Mediterranea presieduta da Enzo Vitale.

Per la sezione racconto: segnalati: Francesco Donato (Reggio Calabria), Antonino Falcomatà (Reggio Calabria); terza classificata Daniela Scuncia di Reggio Calabria per il racconto Il caso dell’elefante rosa, secondo classificato Giuseppe Raineri di Bergamo per il racconto “Silenzi”, primo classificato, premio Emilio Argiroffi, Domenico Loddo di Motta San Giovanni per il racconto “Vergine maledetta”.

Un momento di grande commozione si è registrato all’atto della consegna dei premi “Una vita per la cultura” intitolati a Giuseppe Casile. I premi sono stati assegnati quest’anno al prof. Domenico Minuto, illustre studioso e conoscitore della cultura grecanica e bizantina. A presentare Domenico Minuto è stata Francesca Neri. La motivazione del premio recita: per l’appassionata applicazione e divulgazione degli studi sulla civiltà bizantina e la tradizione grecanico-calabrese che hanno suscitato grande emozione in tutte le nuove generazioni e rafforzato l’attenzione degli studiosi sull’importanza della nostra cultura.

Minuto ha trasmesso al Circolo una lettera che sarà interamente resa nota a tutti gli organi di stampa. Il secondo premio speciale è andato a monsignor Antonino Denisi, noto storico della Deputazione di storia patria per la Calabria noto per i suoi studi sulla Chiesa. La motivazione del premio è stata affidata al professor Giuseppe Caridi e recita: per il suo pluridecennale impegno nello studio della Chiesa reggina e calabrese, analizzata nei suoi aspetti sociali, spirituali e istituzionali.

Don Denisi, particolarmente commosso, ha portato anche i saluti del nuovo arcivescovo metropolita di Reggio Calabria Fortunato Morrone. Ultimo momento significativo della serata la consegna di riconoscimenti alla dirigente del liceo Alessandro Volta di Reggio Calabria Marisa Monterosso, al corpo docente composto dalle professoresse Antonella Laganà, Giuseppa Iraci Sareri, alla coordinatrice del progetto Giovanna Monorchio, ed agli studenti (Maria Antonella Cuzzocrea, Giorgia Pia Morabito, Antonella Piccolo, Chiara Catalano, Maria Pia Geremia, Giulia Nucera, Giulia Pafumi, Francesco Pio Suraci, Gaetano Bordò, Alessandro Caserta, Giovanni Gatto)che hanno lavorato su tre tesine di approfondimento critico della poesia di Lorenzo Calogero.

Il progetto del Rhegium per il rafforzamento della identità culturale della nostra regione è stato immediatamente raccolto dall’Istituto Volta e ciò ha consentito la stampa di un volume che andrà ad arricchire il patrimonio di riflessioni già presenti sull’importante poeta.

La cerimonia di consegna dei premi si è conclusa con un apprezzato concerto del trio di chitarre classiche e jazz “Armonie mediterranee” diretto dal maestro Martino Schipilliti e composto da Francesco e Giancarlo Mazzù. 

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