menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Francesca Moraci (foto Università Mediterranea"

Francesca Moraci (foto Università Mediterranea"

A Francesca Moraci il riconoscimento "Donne che ce l’hanno fatta 2020"

Moraci è architetto, professore ordinario di urbanistica dell'Università Mediterranea e componente del CDA di Ferrovie dello Stato Italiane. La cerimonia di premiazione, patrocinata della Commissione Europea, si è svolta in streaming

Tra le "Donne che ce l’hanno fatta" c’è Francesca Moraci, architetto e professore ordinario di urbanistica all’Università Mediterranea di Reggio Calabria e componente del Cda di Ferrovie dello Stato Italiane. L’importante riconoscimento nazionale si rivolge a quelle figure femminili intraprendenti, decise e piene di iniziativa che sono riuscite a emergere per i loro meriti, rompendo il tetto di cristallo nel mondo del lavoro, raggiungendo posizioni apicali nelle loro carriere e sopravvivendo all’attuale crisi.

La cerimonia di premiazione, organizzata nell’ambito delle iniziative per “Ottomarzotuttol’anno2020”, si è tenuta il 5 dicembre, a causa dell'emergenza dettata dal Covid, in streaming nell’aula virtuale degli Stati generali delle donne.

Introdotta da Isa Maggi, coordinatrice nazionale degli Stati generali delle donne, con l’intervento di Elena Bonetti, ministra delle pari opportunità e della famiglia. Ventuno le donne che hanno ricevuto questa onorificenza tra imprenditrici, accademiche, giornaliste e professioniste.

Un’iniziativa promossa da Sportello donna e Stati generali delle donne, in collaborazione con Fondazione Gaia e patrocinata dalla Commissione Europea, che giunge quest’anno alla sua VII edizione. Il premio “Donne che ce l’hanno fatta” inizia infatti da lontano e ha avuto luogo per la prima volta, in Lombardia, all’Università di Pavia il 4 marzo del 2014.

In seguito, si è tenuto in diverse città italiane con l’obiettivo di rafforzare quelle personalità femminili distintesi nella loro attività, aggiornandosi continuamente, che hanno avuto il coraggio di credere in sé stesse e mettere in gioco il proprio sapere.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Nasce la "Fede Reggina", gioiello ispirato al lungomare Falcomatà

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ReggioToday è in caricamento