Lunedì, 25 Ottobre 2021
Cronaca

L'Istituto per la Famiglia consegna il Premio Gilberto Perri: gli insigniti

La manifestazione si è svolta nell'ambito del Mediteranean Wellness – Rinascita, organizzata dalla TxT Cooperativa Sociale

In questo periodo di forte crisi segnato dall’emergenza sanitaria, l’Associazione di volontariato Istituto Per la Famiglia sez.289 – Gilberto Perri ha posto ampio risalto alle varie associazioni di volontariato, cittadini e professionisti che si sono distinti nel campo del sociale, attraverso il loro prezioso contributo reso a tutto il sistema sanitario, istituzionale e comunitario.

A tal proposito, nell’ambito della manifestazione Mediteranean Wellness – Rinascita, organizzata dalla TxT Cooperativa Sociale, è stato istituito il Premio Gilberto Perri, in nome del missionario cristiano che, spinto dalla fede in Gesù Cristo, ha dedicato la propria vita al prossimo fondando l’IPF (Istituto Per la Famiglia) e il Sistema ACU “Azione Cristiana Umanitaria”: un sistema di associazioni e cooperative che - da più di 20 anni - operano in ogni ramo della società, con lo scopo di supportare e sostenere famiglie, donne, bambini, individui svantaggiati e chiunque manifesti la necessità di vivere in un contesto di amore, valori e principi, attraverso azioni concrete.

I premi

A ritirare il primo premio della serata è Gino Zito, in rappresentanza dell’associazione di volontariato “Famiglie Numerose” per il prezioso contributo svolto a favore delle famiglie bisognose. Da subito, l’appello di Zito alle istituzioni pubbliche per un maggiore dialogo al fine di promuovere e tutelare i diritti delle famiglie numerose, sostenendo attività dedicate all’inclusione delle stesse nelle dinamiche culturali, sociali, politiche, e all’avanzamento di proposte in ambito fiscale e tributario a livello nazionale e locale. A consegnare il premio è lo stesso presidente Antonello Raffa dell’Associazione Istituto per la Famiglia se. 289 – Gilberto Perri.

A seguire Angela Villani, presidente dell’associazione di volontariato “Il Volo delle Farfalle”, premiata per l’impegno e la tenacia dimostrati a favore dei diritti di ragazzi e bambini con disturbo dello Spettro Autistico, attraverso la promozione di numerose iniziative e manifestazioni a fronte delle profonde lacune mostratesi in ambito terapeutico, che - di fatto - avallano l'emarginazione sociale dei bambini autistici, i quali vivono personalmente gli effetti di una cattiva gestione. Consegna il premio Sara Mancini, presidente dell’associazione “Insieme per l’Integrazione”: associazione afferente al Sistema ACU, che si occupa della tutela dei diritti e dell’inclusione sociale delle persone diversamente abili.

Non poteva mancare sul palco Maria Antonietta Rositani, premiata per il suo esempio di reazione e per il contributo offerto nella promozione di una cultura di contrasto alla violenza sulle donne: il 12 marzo dell’anno 2019, infatti, si è consumato un terribile crimine a Reggio Calabria ai danni della stessa quando l’ex marito, tentò di ucciderla dandole fuoco all’interno dell’automobile. Una storia che ha fatto fremere di rabbia l’intera città per l’ennesima denuncia di violenze domestiche rimasta inascoltata, come una lettera morta che ha portato una donna di 42 anni ricoverata per 8 mesi al Policlinico di Bari per ustioni riportate sul 50% del corpo.

Sul palco è salita una donna forte e coraggiosa, capace di insegnare agli altri, attraverso campagne di sensibilizzazione svolte nelle scuole e negli istituti, che il tema della violenza sulle donne non è una favola bensì un fenomeno tangibile da eradicare e combattere attivamente. A consegnare il premio è Monica D’Aguì, presidente dell’associazione “Donne in Prima Fila”, afferente al Sistema ACU e che si occupa dell’affermazione e dell’inserimento sociale, lavorativo e politico delle donne all’interno della comunità locale.

In occasione dei lavori di pulizia e ripristino delle scale in via Giudecca, l’IPF ha voluto premiare i cittadini volenterosi, i quali si sono spesi con grande umiltà ed amore per la propria città. Una testimonianza ed un esempio - si augura una cittadina - che spera non sia inascoltato, ma altresì,  con il giusto impegno e la giusta volontà, possa giungere alle porte delle istituzioni locali per attivare servizi integrati degni di una città più pulita e vivibile. Il premio verrà esposto nelle scale in via Giudecca come invito, nei confronti di chiunque abbia a cuore la propria terra, a valorizzare e non deturpare la bellezza ambientale ed architettonica di Reggio Calabria.

Per la seconda serata, a salire sul palco è stato il dott. Eduardo Lamberti Castronuovo, premiato per il suo prezioso contributo scientifico, organizzativo e divulgativo a favore del Sistema sanitario locale durante la pandemia, assicurando ai cittadini assistenza e supporto attraverso l’Istituto clinico “De Blasi” e i mezzi d’informazione. Ha infatti accompagnato e mitigato la crisi causata dalla pandemia da Covid 19, quotidianamente, offrendo un servizio informativo aperto a tutti, senza la presunzione di sostituirsi alla medicina di base, ma per coadiuvare l’azione dei medici di famiglia, spesso sommersi da richieste e quesiti di gente preoccupata e priva di punti di riferimento.

A seguire il dott. Filippo Frattima in rappresentanza degli odontoiatri di Reggio Calabria, premiati per la generosità, il senso di cittadinanza attiva e l’amore nei confronti della propria città e dei propri concittadini, dimostrato attraverso un servizio volontario di vaccinazione nei confronti di migliaia di persone, in questo periodo di grave crisi sanitaria scaturita della pandemia da Covid-19.

In rappresentanza dei volontari della Croce Rossa di Reggio Calabria, ritira il premio la dott.ssa Daniela Dattola, che, nonostante i rischi per l’incolumità della propria vita e della propria salute, durante la fase più acuta della pandemia, ha offerto servizi di distribuzione di pacchi spesa e, tutt’oggi, di processazione gratuita di tamponi a chiunque ne facesse richiesta. I tre premi sono stati consegnati da Eleonora Filocamo, in rappresentanza dell’associazione “Solidarietà e Salute”, afferente al Sistema ACU.

L'ultima serata della Mediterranean Wellness si è conclusa con la premiazione del dott. Giuseppe Bognoni, premiato per l’impegno profuso, nella pratica e nella diffusione dei valori di solidarietà ed altruismo mediante la distribuzione di pacchi alimentari a tutte le persone bisognose e tantissimi altri servizi di assistenza. A premiarlo è stata Emanuela Perri, presidente dell’Istituto Per la Famiglia – Nazionale, associazione fondata da Gilberto Perri.

Grande riconoscimento a don Valerio Chiovaro, uomo di fede e padre spirituale esemplare, da sempre promotore dei valori di generosità e solidarietà, operando in ogni tempo a supporto delle persone emarginate e, in particolare, dei giovani. A premiarlo, Lorenzo Marino, in rappresentanza dell’associazione “Giovani in Azione”, afferente al Sistema ACU e che si occupa di promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici - secondo progetti che abbiano i giovani come protagonisti - e della relativa prevenzione del disagio giovanile attraverso azioni utili a rendere qualitativa la vita quotidiana dei giovani.

Premiato anche il giornalista Piero Gaeta per la serietà e la singolare capacità di riportare la notizia nel fedele rispetto della deontologia professionale, la morale e l’etica giornalistica, il quale però, per motivi personali, non ha potuto presenziare alla manifestazione. Alla conclusione della serata, è stata premiata la Pattuglia Lions della Protezione Civile dell’Istituto Per la Famiglia Onlus, per il prezioso contributo a favore del Sistema sanitario locale e delle istituzioni, affiancando l’azione di medici ed infermieri durante l’emergenza sanitaria.

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