I riconoscimenti

Premio Anassilaos San Giorgio Don Nuccio Santoro: svelati i nomi dei reggini premiati

La cerimonia si svolgerà venerdì 26 aprile, alle ore 17, presso la sala Federica Monteleone del Consiglio regionale della Calabria. Agli insigniti la medaglia di San Giorgio coniata da Domenico Colella

Tempo di riconoscimenti in casa Anassilaos. Venerdì 26 aprile, alle ore 17, presso la Sala Federica Monteleone del Consiglio regionale della Calabria si svolgerà la 25esima edizione del Premio San Giorgio Don Nuccio Santoro.

Nato nell’anno 1999, su suggerimento dell’allora sindaco della città, prof. Italo Falcomatà, d’intesa anche con la parrocchia di San Giorgio al Corso e con il suo parroco, don Nuccio Santoro, in occasione della Festa di San Giorgio Martire, patrono della città, il premio fu inteso quale omaggio alla “Urbs Regina” e a quegli Enti, istituzioni culturali, ordini professionali, associazioni, personalità e cittadini che operano a Reggio Calabria e in provincia.

Anche quando, successivamente, il Comune di Reggio Calabria promosse il San Giorgino d’Oro, l’iniziativa dell’associazione Anassilaos continuò, anno dopo anno, sindacatura dopo sindacatura, ad affiancarsi a quella dell’Ente. Dal 2019 il Premio si svolge senza la presenza di don Santoro, che si è sempre impegnato a far conoscere e amare ai reggini il loro Santo patrono, "Atleta di Cristo" e da allora il premio ha assunto la denominazione di Premio Anassilaos San Giorgio Don Antonio Santoro.

Ecco i riconoscimenti

Per l'impegno civile al Progetto Noss “non siete soli” promosso dalla Questura di Reggio Calabria con l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione e aiutare i cittadini, soprattutto gli anziani e i più fragili, a fare fronte all’azione dei truffatori e al dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria per essersi adoperato, nel trascorso anno, in presenza di una grave carenza idrica che ha interessato la città di Reggio Calabria, per venire incontro alle esigenze dei cittadini mettendo a disposizione mezzi e personale.

Per l'attività di promozione umana, sociale e sportiva all’associazione Gli Amici di Josè Carlos nel 20esimo della sua fondazione; a Paolo Cicciù, educatore, presidente provinciale del Csi (Centro Sportivo Italiano) di Reggio Calabria; a don Giovanni Gattuso, parroco della comunità di Cannavò, Riparo, Prumo; all’ ing. Nicola Pavone, presidente Aido regionale Calabria e sezione Unuci Reggio Calabria; all’avv. Mario Rizzoli, tra i fondatori nel 1948 dello scautismo cattolico reggino dell’ associazione Scout cattolici italiani (Asci); al prof. Oreste Serini, per la determinazione con la quale ha mantenuto in momenti storici difficili la sua adesione agli ideali dello scautismo.

Per la scienza della vita al dott. Filippo Frattima, consigliere dell'ordine dei medici e presidente degli odontoiatri per il suo impegno nella Croce Rossa; al sott. Carmelo Mangano, già direttore della Unità operativa semplice a valenza dipartimentale malattie infettive e immunodeficienze del Gom; al dott. Pietro Volpe, direttore di dipartimento cardio toraco cascolare del Grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria; al dott. Giuseppe Zampogna, vice presidente provinciale dell’ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Reggio Calabria.

Per l'impegno educativo, culturale, artistico, sociale e storico al prof. Francesco Cernuto, già docente di italiano e latino nei licei scientifici, presidente onorario del circolo culturale Rhegium Iulii nonché direttore dei corsi dell’Unitre di Reggio Calabria, di cui è stato fondatore; al prof. Giuseppe De Gregorio, già docente di scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, oggi presidente e scenografo del Blu Sky Cabaret; al prof. Sergio Di Giorgio, per la sua complessa e articolata attività volta alla conoscenza, tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale, etnico e musicale della Calabria; al prof. Vincenzo Naymo, storico, per l’insieme delle sue ricerche storiche sull’ Età Moderna con particolare riguardo al Mezzogiorno d’Italia, alla Calabria; al prof. Domenico Rodà, già vice rettore presso il Convitto nazionale di Stato T. Campanella di Reggio Calabria, poi rettore presso il Convitto nazionale P. Galluppi di Catanzaro, all’artista Antonio Saccà, pittore.

Sempre alla ricerca continua  di nuove esperienze artistiche pittoriche ha creato una nuova corrente pittorica, l’ intersezionismo di Antonio Saccà, una tecnica che conduce a una nuova visione dello spazio pittorico.

Premio in memoria a Fortunato Nocera, promotore e segretario generale per oltre un decennio della Fondazione Corrado Alvaro, saggista e narratore; al prof. Roberto Petrolino, presidente diocesano dell’Azione Cattolica dal 1976 al 1986, delegato regionale dal 1986 al 1989, direttore delle case di accoglienza della Caritas diocesana; al giornalista, attore teatrale e cinematografico, regista, animatore culturale Mimmo Raffa, alla Signora Luigia Tesorone Zema, già responsabile dell’associazione internazionale gruppi di preghiera Padre Pio-Casa Sollievo
della Sofferenza.

Per l'impegno nello sport al comm. Mario Scarzella, presidente nazionale della Federazione italiana tiro con l’Arco (Fitarco) e al calciatore allenatore, Palma d’Argento al merito sportivo 2023 Salvatore Laiacona.

Per la cultura al Museo d’Arte Alfonso Frangipane, nato grazie alla donazione di un cospicuo patrimonio di opere donate da Alfonso Frangipane, il grande studioso dell’arte reggina, allasScuola d’arte Mattia Preti da lui fondata col desiderio di trasmettere alle generazioni più giovani la memoria culturale del Territorio e all’associazione Cartoline Club, luogo di aggregazione nato per condividere arte, cultura, musica e bellezza.

Impegno lavorativo e professionale in istituzioni ed Enti al dott. Carmelo Nucera, oggi vice capo di gabinetto del Consiglio regionale, già vice capo di gabinetto della presidenza del Consiglio regionale svolgendo per l’intero periodo le “funzioni” di capo di gabinetto nella XI legislatura e all’ing. Sabrina Scalera, direttore facente funzioni dell’Ente Parco nazionale dell’Aspromonte presso il quale ha già svolto le funzioni di direttore.

Una vita per il lavoro al sig. Giuseppe Pellicanò, coordinatore della squadra che opera all’interno della Stazione di Reggio Calabria Centrale.

Per l’arte della premiazione a Vale Sport dal 1982 a servizio della Città per tutti gli eventi sportivi, culturali, artistici.

Per arte dell'alimentazione all’antica Salsamenteria Musolino oggi Bottegone per i suoi cento e più anni di storia cittadina.

In apertura “Sempre e per sempre” video dedicato a Reggio Calabria realizzato da Francesco Nucara. Agli insigniti la medaglia di San Giorgio coniata per l’occasione da Domenico Colella.

Premio San Giorgio Anassilaos 2024

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