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Venerdì, 9 Dicembre 2022
La visita del Principe di Monaco / Gerace

Alberto II scopre i borghi reggini, avvolto dall'affetto della gente

Sua Altezza Serenissima è giunto nei comuni del parco d'Aspromonte, diventando cittadino onorario di Gerace e Cittanova

Un principe in mezzo alla gente, con semplicità e calore umano. Se ieri era stata la giornata istituzionale di Alberto II di Monaco, con l'accoglienza dell'amministrazione, la visita al museo archeologico e il conferimento della laurea honoris causa dell'università Mediterranea, oggi il regnante si è immerso nella memoria delle radici. A Gerace e Cittanova c'è infatti l'eco della storia calabrese del casato Grimaldi, e sulle tracce dei suoi antenati Alberto II ha allentato il rigido protocollo applicato alle visite dei capi di stato per passeggiare con maggiore libertà negli incantevoli borghi che rientrano nel parco nazionale dell'Aspromonte (così come Molochio, dove il principe si recherà domani). I curiosi non hanno ovviamente potuto avvicinarlo per motivi di sicurezza, ma il tenore della visita è stato molto più rilassato - poiché, ci hanno spiegato, questa tappa del tour nella provincia reggina, a differenza di ieri, è stata di tipo privato.

A Gerace, e precisamente nella chiesa monumentale di San Francesco, il sovrano del principato di Monaco è stato insignito della cittadinanza onoraria, deliberata all'unanimità dal consiglio comunale. Accolto dal vicesindaco Rudi Lizzi nel palazzo comunale del Tocco, che anticamente portò il nome della nobile famiglia del regnante monegasco, qui, nella cittadina dove i Grimaldi ebbero importanti feudi, il principe ha ricevuto doni dalle delegazioni istituzionali e le autorità presenti, tra cui molti sindaci del comprensorio, il sindaco di Diamante Ernesto Magorno e il presidente della Camera di commercio di Catanzaro, Pietro Falbo, che per il prossimo futuro ha ufficialmente invitato Alberto II nel capoluogo regionale, ospite del primo cittadino Nicola Fiorita. Dopo la scoperta di targhe storiche legate ai luoghi grimaldei, c'è stato tempo anche per una tappa nel rinomato bar Del Tocco di Gerace, famoso per le granite. Per l'occasione il maestro pasticciere Giuseppe Rinaldis (nella foto sotto) ha proposto a Sua Altezza Serenissima la degustazione di una particolare versione, realizzata ad hoc per lui, al gusto tutto calabrese di fico d'india, fiori di gelsomino e bergamotto.

Il principe Alberto al bar Del Tocco

Alberto II si è detto onorato da questo solenne e insieme amichevole benvenuto, ma chi vive qui sa che non è la sua prima visita. Qualcuno ha sussurrato che un precedente passaggio a Gerace risalga alla scorsa primavera, quando proprio il principe arrivò con alcuni familiari in incognito e opportunamente occultato per non farsi riconoscere. Il sovrano si è accomiatato promettendo un ulteriore ritorno insieme ai figli minori, i gemelli Jacques e Gabriella.

Il principe Alberto di Monaco a Cittanova

La giornata è proseguita a Cittanova (nella foto), dove Alberto II, ospite del sindaco Francesco Cosentino, percorrendo a piedi il centro storico, è stato avvolto da un tripudio di affetto della comunità cittadina. I bambini dell'istituto comprensivo lo hanno salutato sventolando bandierine tricolori dove nella banda bianca appariva lo stemma del principato, ed è stata inaugurata una targa che ricorda la visita di oggi e Sua Altezza ha visitato il duomo di San Girolamo la villa comunale celebre per la sua biodiversità e considerata sito d'interesse storico-naturalistico dal Ministero della cultura. Nel cineteatro comunale Alberto II è diventato cittadino onorario anche di Cittanova, nel cui stemma appaiono i fusi bianchi e rossi del casato Grimaldi.

Domani sarà l'ultimo giorno calabrese del principe di Monaco, che dopo aver visitato Molochio partirà in serata lasciando alla nostra provincia un'esperienza straordinaria. Oltre che, per i centri coinvolti nell'evento, qualche concreto aiuto per il territorio e l'ambiente. I dettagli li conosceremo a breve, per adesso sappiamo che una cifra significativa è stata raccolta dalla Fondazione Alberto II durante la serata di gala a Gallico, attraverso le donazioni di beneficienza degli invitati. La somma sarà devoluta per i progetti ambientali portati avanti dalla Fondazione.

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