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Venerdì, 1 Luglio 2022
La sentenza / Cittanova

Processo "Altanum", la Corte d'appello conferma le condanne e inasprisce alcune pene

I giudici hanno riformato la sentenza di primo grado del tribunale di Reggio Calabria

Pene confermate e, in alcuni casi, aumentate per diversi imputati. La Corte d'appello di Reggio Calabria ha riformato la sentenza di primo grado del tribunale di Reggio Calabria nel processo "Altanum". La corte ha condannato Giuseppe Facchinieri, 61 anni di Cittanova, a 16 anni di reclusione (confermata la condanna di primo grado); Roberto Raffa, 46 anni di San Giorgio Morgeto, è stato condannato a 10 anni e 8 mesi (erano stati 8 anni in primo grado); Giuseppe Chemi, 61 anni di Taurianova, la condanna è di 7 anni e 10 mesi di reclusione (in primo grado erano stati 5 anni e 4 mesi).

La procura aveva chiesto tre ergastoli. È stata confermata l'assoluzione per gli altri due imputati del processo, Vincenzo e Salvatore Facchinieri. Giuseppe Facchinieri, Raffa e Chemi sono stati condannati a liquidare 2.000 euro per ognuna delle parti civili: la Città metropolitana di Reggio Calabria, i Comuni di San Giorgio Morgeto e di Cittanova, e la Regione Valle d’Aosta.

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