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Lunedì, 5 Dicembre 2022
L'arresto / Villa San Giovanni

Processo "Eyphemos", l'ex senatore Siclari agli arresti domiciliari

Il politico di Forza Italia, che non è stato ricandidato, ha perso l'immunità parlamentare e gli è stata notificata l'ordinanza di custodia cautelare relativa alla condanna in primo grado

L’ex senatore forzista Marco Siclari ai domiciliari. E’ stata eseguita a Roma, infatti, l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dell’ex parlamentare reggino, condannato in primo grado a 5 anni e 4 mesi per scambio elettorale politico mafioso nell’ambito del processo denominato “Eyphemos”.

Il processo era nato da un’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria contro le cosche di Sant’Eufemia d’Aspromonte e Sinopoli.

Il provvedimento non era stato eseguito nel febbraio 2020 perché l’ex senatore Siclari era parlamentare e la giunta per le autorizzazioni a procedere non aveva mai deciso se accogliere la richiesta della Procura reggina guidata dal procuratore Giovanni Bombardieri.

Il gup Maria Rosa Barbieri, nel frattempo, il 28 settembre dello scorso anno aveva emesso la sentenza di primo grado al termine del processo celebrato con il rito ordinario per cui Marco Siclari è stato condannato poiché avrebbe accettato, in occasione delle politiche del 2018, la promessa di voti dalla ‘ndrangheta.

Non essendo stato candidato alle ultime elezioni politiche, con la fine della passata legislatura Siclari ha perso l’immunità parlamentare per cui l’ordinanza di custodia cautelare, firmata all’epoca dal gip Tommasina Cotroneo, è diventata esecutiva. Su disposizione della procura generale di Reggio Calabria, pertanto, gli agenti della squadra mobile hanno eseguito la misura degli arresti domiciliari.

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