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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Giudiziaria / Riace

Processo Xenia, la Corte d'appello di Reggio riapre l'istruttoria

Parere favorevole dei due sostituti procuratori generali Antonio Giuttari e Adriana Fimiani, dopo aver accolto la richiesta dei difensori di Lucano, Giuliano Pisapia ed Andrea Daqua

Sul caso Riace, che vede coinvolto l'ex sindaco Domenico Lucano, la Corte d'appello di Reggio Calabria ha disposto la riapertura dell'istruttoria dibattimentale. In primo grado, nel processo Xenia, svoltosi al Tribunale di Locri, Lucano è stato condannato a 13 anni e 2 mesi di reclusione per una serie di reati legati alla gestione dei flussi migranti nel Comune di Riace, durante il periodo della sua sindacatura. La riapertura dell'istruttoria, come riporta l'agenzia Dire, è stata disposta dal collegio giudicante, con il parere favorevole dei due sostituti procuratori generali Antonio Giuttari e Adriana Fimiani, dopo aver accolto la richiesta dei difensori di Lucano, Giuliano Pisapia ed Andrea Daqua.

I reati contestati all'ex sindaco di Riace sono associazione per delinquere, abuso d'ufficio, truffa, peculato, turbativa d'asta, concussione, falsità ideologica e favoreggiamento personale. Il prossimo 26 ottobre riprenderà il processo in Corte d'Appello al Tribunale di Reggio Calabria.

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