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Il progetto

Con la "ciclovia dei parchi" si apre il percorso di rinascita delle aree interne

Sono iniziati gli incontri di formazione nell'ottica di un’offerta turistica integrata e innovativa, per il vice presidente del Parco dell'Aspromonte Antonino Gioffrè si tratta di “una nuova ed attrattiva esperienza di mobilità sostenibile"

Si è svolto presso la sede dell’ente Parco nazionale dell’Aspromonte a Gambarie, il  workshop rivolto ad operatori del turismo ed agli appassionati, per la realizzazione della “Rete delle imprese della ciclovia dei parchi della Calabria”.

L’obiettivo è quello di creare un percorso di animazione, affiancamento e formazione nell'ottica di un’offerta turistica integrata e innovativa, per sostenere lo sviluppo del turismo attivo nel territorio. I lavori sono stati preceduti dal saluto istituzionale del vice presidente dell’ente, Antonino Gioffrè, che ha sottolineato l’importanza della ciclovia dei parchi quale “nuova ed attrattiva esperienza di mobilità sostenibile, con un percorso di oltre 540 chilometri che si snoda tra paesaggi e borghi attraversando le aree protette calabresi".

“L’ente Parco nazionale dell’Aspromonte – ha spiegato Gioffrè -  è impegnato nella programmazione e definizione di azioni concrete per supportare gli operatori del territorio e la valorizzazione dei luoghi attraversati dal percorso della ciclovia”.

In questo senso insieme al presidente Leo Autelitano, il consiglio direttivo ha già deliberato numerosi atti per l’efficientamento energetico ed il riammodernamento di alcune strutture del territorio, come l’ostello di Zomaro, strategiche ed utili per la fruizione della Ciclovia, della sentieristica ed in generale del turismo lento che ha ormai acquisito rilevante importanza per le aree interne e montane, con importanti risvolti sociali ed economici per i territori attraversati.

“La ciclovia dei parchi – ha concluso Gioffrè -  rappresenta per i cicloamatori e gli appassionati, un’occasione per scoprire ed ammirare le straordinarie bellezze della nostra regione nel rispetto dell’ambiente ed a stretto contatto con la natura, esperienza che lascia il segno in chi sceglierà di attraversare la Calabria in bici”.

I workshop, coordinati dal Parco nazionale del Pollino, capofila del progetto "Ciclovia parchi della Calabria”, insieme ai parchi calabresi, sono curati e realizzati da Vivilitalia.

I due docenti Sebastiano Venneri, co-fondatore e presidente di Vivilitalia e Massimo Infunti, presidente di Bikesquare, nel corso dell’incontro, hanno rimarcato l’obiettivo principale, quello di realizzare una rete operatori turistici della ciclovia, creando un “club di prodotto” per strutture ricettive e gli operatori economici che insistono sulla ciclovia dei parchi della Calabria. Il lavoro in queste settimane si è sviluppato intorno all’importanza strategica delle aree protette calabresi quali laboratori avanzato per la crescita sostenibile del territorio.

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