Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca

"I servizi psichiatrici da due mesi senza proroga" la denuncia del Coolap

L'amarezza del Coordinamento lavoratori psichiatria dopo l'incontro alla Cittadella di Catanzaro: "La rete territoriale è stata nuovamente rimandata all’Asp di Reggio Calabria per un vizio di forma"

Il Coolap, coordinamento dei lavoratori della psichiatria, allo scadere della proroga ai servizi del 31 dicembre, si è impegnato quasi giornalmente nel tentativo di mettersi in contatto con il commissario della sanità calabrese, Guido Longo. "I tentativi - affermano Vincenzo Barbaro, Filippo Lucisano e Giuseppe Foti - hanno coinvolto varie figure istituzionali, come il prefetto Massimo Mariani e il sindaco Giuseppe Falcomatà, in entrambi i casi e ad oggi senza avere alcun risultato".

Il Coolap ricorda "a chi non l’abbia ancora capito, che la mancata stipulazione della proroga comporta gravi danni a tutto il comparto dei servizi psichiatrici, con la possibile e catastrofica chiusura degli stessi. Noi lavoratori, gli unici a metterci impegno e faccia, ci sentiamo più che mai soli e abbandonati da tutti, nessuno escluso!

Questo lo diciamo da sempre con forza e più che mai con assoluta convinzione. Non ce ne vogliano, ma questa verità manifesta è anche una sconfitta e una vergogna per chi dovrebbe tutelare i tanti lavoratori e far rispettare il diritto alla cura e alla vita di tanti pazienti".

"La disabilità - continuano i rappresentanti del Coolap - non ha bisogno di paternalismi o di simboliche e accomodanti pacche sulle spalle, ma di certezze e di pragmatismo. Prerogative che mancano da vari fronti e che indicano da sempre la scarsa attenzione degli addetti ai lavori, istituzioni e di tutta la classe politica".

Il Coolap sottolinea "che le strutture e le stesse cooperative sono ancora aperte grazie all’impegno e al sacrificio di tutti i lavoratori che non hanno mai fatto mancare il loro totale sostegno, lottando e colmando il più delle volte le mancanze dell’Asp. Il tempo delle attese e dei proclami è finito e noi siamo pronti a procedere con qualsiasi forma democratica di protesta perché è nostro dovere morale far rispettare la dignità personale dei pazienti e di tutte le nostre famiglie".

Il coordinamentto lavoratori psichiatria auspica "che ci si impegni al più presto e che le nostre varie istanze, tra cui gli accreditamenti delle strutture, vengano ascoltate. Siamo più che mai disponibili al confronto purché sia in tempi ragionevoli e che abbia la stipulazione della proroga ai servizi come primo e imprescindibile atto dovuto da parte del commissario Guido Longo e conclude "rendendo pubblico un fatto a dir poco paradossale e denigratorio per tutto il settore della disabilità psichiatrica.

Ieri, 8 marzo 2021, una delegazione del Coolap si è recata presso la Cittadella regionale per un incontro informale. Durante lo stesso siamo venuti a conoscenza che la rete territoriale è stata nuovamente rimandata all’Asp di Reggio Calabria per un vizio di forma. Non ci sono parole per descrivere tutta la nostra amarezza perché le fragilità e le vulnerabilità che intendiamo tutelare sono sempre più denigrate e con loro tutti noi operatori.

Questa è la riprova che stanno tentando in ogni modo di affossare con la noncuranza e nel modo più subdolo un intero servizio che, da anni e con dignità, cerca di espletare al meglio un mandato sociale e morale, nel menefreghismo generale".

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