Assistenti educativi in protesta, Nucera: "Il servizio partirà dopo la prima settimana di ottobre"

Il Comitato degli assistenti educativi pronto a intervenire con denunce e sollecitazioni in Prefettura se la data non verrà rispettata

L'assessore Nucera (a sinistra) tra gli assistenti e i genitori in protesta

Il Comitato degli assistenti educativi questa mattina è sceso in piazza per manifestare il disagio dopo il mancato avvio del servizio di assistenza educativa  con l’apertura del nuovo anno scolastico. Il Comitato è stato ricevuto nella galleria di Palazzo San Giorgio da Lucia Nucera, assessore alle politiche sociali, che ha risposto ai quesiti degli assistenti educativi, assistiti dall’avvocato Francesco Nucara.

L'assessore Nucera, incalzata dagli assistenti e dai genitori di alcuni bambini, ha assicurato che "seguendo la procedura, saranno assegnati i primi due lotti a due cooperative e il servizio partirà dopo la prima settimana di ottobre".

"Prendiamo atto - ha rimarcato l'avvocato Nucara - che l'assessore abbia fornito una data, rimane inteso che se si dovesse ritardare di un solo giorno, siamo in contatto anche con il garante dell'infanzia, partirano immediatamente delle sollecitazioni alla Prefettura, denunce penali e azioni civili per il risarcimento del  danno, per il diritto coattivo al fine di ottenere i servizi di assistenza".

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"Non sono le scuole - ha concluso il legale - a organizzare il servizio ma il Comune che potrebbe, in via eccezionale e urgente, riattivare le liste".

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