Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca Via Cardinale Gennaro Portanova

Psichiatria, coordinamento strutture in protesta al Consiglio regionale

Il gruppo si riunirà venerdì 18. Si cercano chiarimenti sul mancato "sblocco dei ricoveri in tutte le strutture psichiatriche dell’Asp 5; l’impegno al pagamento delle prestazioni rese e la rimodulazione dei parametri gestionali"

Il Consiglio regionale

Giornata di riflessione quella del 15 giugno 2021. Un momento in un cui si è riunito il gruppo di osservazione e coordinamento unico delle strutture psichiatriche, il quale ha fatto il punto di una situazione ricca di disagio e che porta adesso a proclamare lo stato di agitazione. Si è deciso di scendere anche in piazza a protestare davanti al Consiglio regionale venerdì 18  dalle ore 11. L'iniziativa nasce dal fatto che "nonostante i richiami e le contestazioni, la pubblica amministrazione continua ignobilmente ad ignorare il dovere di pervenire a soluzioni", spiegano le stesse associazioni.

Si tratta in particolare di Confcooperative, Legacoop Calabria, Unci, Cisl Fp, Coolap, Usb, Piccola Opera Papa Giovanni XXIII, Coop Città del Sole, Coop Libero Nocera, Coop Futura, Coop Humanitas, Coop Rinascita, Coop Risciò, Coop Skinner, Coop Statua San Francesco, insieme al Coordinamento dei parenti degli utenti delle strutture già citate. Tutti uniti per un unico obiettivo, farsi riconoscere i propri diritti.

"Sempre di più - rileva il gruppo - emergono le conseguenze devastanti di un immobilismo che ha attraversato, da molti anni, tutti i colori di una politica becera e collusa, quella della sanità calabrese. Gli attuali vertici della Regione Calabria, il commissario alla sanità, il commissario dell’Asp 5, designati nel nome di un necessario rinnovamento, non hanno impresso e non sembrano voler imprimere quel cambio di direzione necessario ad uscire dal limbo della 'politica di annacamento.' 

Il coordinamento - prosegue ancora la nota - ha preso atto, in particolare, che nessuna risposta è stata fornita dalle autorità in merito alle richieste avanzate." Si tratta, nello specifico dello "sblocco immediato dei ricoveri in tutte le strutture psichiatriche dell’Asp 5; l’impegno al pagamento immediato di tutte le prestazioni rese, passate, presenti e future e la rimodulazione dei parametri gestionali delle strutture (numero di operatori in primis) previsti dalla Dgr numero 141/2009 che appaiono ampiamente superati e iniqui ai fini di riallinearli con i livelli adottati nelle regioni virtuose."

Non resta adesso che attendere venerdì quando si cercheranno risposte concrete a delle problematiche serie che necessitano una risoluzione. Durante la protesta, alle 12, si terrà anche una conferenza stampa direttamente al punto di adunanza allestito in prossimità dell'ingresso del palazzo della Regione a cui sono invitati tutti cittadini. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Psichiatria, coordinamento strutture in protesta al Consiglio regionale

ReggioToday è in caricamento