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Martedì, 7 Febbraio 2023
Il disco

L'opera del compositore geracese Paolo Savoja ora è su tutte le piattaforme digitali

"Un ballo in maschera" dell'autore ottocentesco è stata pubblicata da Macrì Productions nell'esecuzione della clarinettista Franco e il pianista Nania

La clarinettista geracese Barbara Franco accompagnata al pianoforte da Andrea Nania e l’etichetta discografica Macrì Productions presentano al mondo il concerto per clarinetto e pianoforte del compositore geracese ottocentesco Paolo Savoja, fuori su tutte le piattaforme digitali.

Torna in vita dopo circa due secoli la musica di Savoja grazie alla pubblicazione e la distribuzione di Macrì Productions, che rende un'importante pagina di storia musicale finora sconosciuta d’ora fruibile in ogni parte del mondo. I musicisti Barbara Franco e Andrea Nania hanno inciso il concerto sull’opera "Un ballo In Maschera" di Paolo Savoja con l’intento di contribuire a descrivere quella Calabria e quel Sud che solitamente non vengono raccontati e per ribadire che la Locride, la Calabria ed il Sud in genere possono e devono essere menzionati principalmente per la loro positività.

Il concerto presenta notevoli difficoltà tecniche richiedendo agli esecutori particolari capacità musicali e virtuosistiche. Barbara Franco si è laureata con il massimo dei voti presso il Conservatorio di musica statale “Cilea” di Reggio Calabria, di recente ha conseguito la laurea in musica antica e strumenti storici presso il Conservatorio “Giacomantonio” di Cosenza, prima clarinettista in Calabria che ha seguito questo particolarissimo corso di laurea.È docente titolare della cattedra di musica presso la scuola secondaria di primo grado di Gerace, in passato ha collaborato con il Teatro dell’Opera di Roma e con l’Orchestra “Mosaico Barocco” di Venezia.

Andrea Nania inizia lo studio del pianoforte all’età di 10 anni sotto la guida del maestro Enrico Currao, proseguendo poi, nel 1996, con il maestro Rosa Inarta. Nel 1997 viene ammesso al nono anno della Scuola di Pianoforte Principale presso il Conservatorio di Musica “Torrefranca” di Vibo Valentia dove si laurea nel 1999 sotto la guida del maestro Francescantonio Pollice.

Paolo Savoja è stato un compositore di musica teatrale e sacra. Figlio di Emanuele, gioielliere, e di Maria Antonietta Manfroce, sorella del compositore Nicola Antonio, nasce a Gerace il 17 agosto 1820 e muore a Napoli il 1897. Nel 1839, si trasferisce a Napoli, dove inizia gli studi musicali presso il Real Collegio di Musica (che in seguito diventerà il Conservatorio di Musica “S. Pietro a Majella”) sotto i maestri Ruggi, Zingarelli, Donizetti e Mercadante. A Napoli al Teatro Nuovo, nel 1856 rappresenta la sua prima opera "Un Maestro di musica e un poeta”, un’opera giocosa in tre atti su libretto di Gaetano Miccio.

Dal 1842 al 1858 fu capomusica militare e nel 1861 venne nominato capomusica della Banda della Settima Legione della Guardia Nazionale di Napoli. Scrisse numerose composizioni per orchestra.

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