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Marina Ielo Candido

Marina Ielo Candido

Strage di Quargnento, la mamma di Nino: "Finalmente giustizia, ce l'abbiamo fatta"

Il commento di Marina Ielo Candido dopo la lettura della sentenza della Corte di Assise di Alessandria che ha condannato a 30 anni i coniugi Vincenti

"Noi siamo stati condannati all'ergastolo quindi loro per aver ucciso 3 ragazzi era il minimo che potessero avere. Sulla bara di mio figlio avevo promesso che non mi sarei arresa fino a quando non avessi avuto giustizia". E' il commento di Marina Ielo, mamma di Antonino Candido, uno dei vigili fuoco rimasti uccisi nell'esplosione di un cascinale a Quargnento, nella campagna alessandrina nella notte tra il 4 e il 5 novembre 2019. 

Seduta accanto alla figlia, mamma Marina ha ascoltato in aula la lettura della sentenza con cui il giudice della Corte di Assise di Alessandria ha condannato a 30 anni i coniugi Giovanni Vincenti e Antonella Patrucco. Poi, un lungo pianto liberatorio e l'abbraccio con la madre di un'altra vittima di quella tragedia, il vigile del fuoco Marco Triches.

La sentenza della Corte di Assise di Alessandria

"Sono qui perché è il minimo che potessi fare per mio figlio", ha detto ai giornalisti e a proposito della sentenza, come riporta l'AdnKronos, ha aggiunto: "E' un sollievo. Noi non potremo mai più essere felici, ma a loro hanno dato quello era che giusto avessero". E a chi le ha chiesto cosa provasse per Vincenti, l'unico in aula ad ascoltare la lettura del dispositivo mentre la moglie ha rinunciato ad essere presente, la mamma di Nino Candido ha affermato: "Mi fa pena perché si vede che è una persona sofferente forse il rimorso lo sta distruggendo anche se durante le udienze non mi sembrava così pentito. Ora forse capirà e che Dio lo perdoni".

Accanto alla mamma di Nino, anche il papà e la moglie, Elena Barreca, accompagnata dal suo avvocato, Giovanni De Stefano: "E' stata una grande emozione che è difficile descrivere ma che si può riassumere in una frase, c'è stata giustizia. C'è stato un danno, se così di può chiamare quello che è successo, e bisogna che paghino per quello che è accaduto".

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