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Domenica, 23 Gennaio 2022
Porta a porta

Raccolta rifiuti, ecco la Teknoservice: arriva anche il netturbino di zona

Presentata a Palazzo San Giorgio la nuova società che dovrà gestire il servizio affidato dal Comune in via temporanea. Città divisa in due macro aree: zona gialla e blu

Per la raccolta dei rifiuti, da sabato 11 dicembre, la città verrà suddivisa in due macro aree: zona gialla e zona blu. Arrivano anche 150 nuovi mezzi e tornano i cassonetti nelle zone più critiche del territorio come il rione Marconi, Arghillà o Ciccarello. Il sindaco facente funzioni Paolo Brunetti in conferenza stampa nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio spiega con soddisfazione l'arrivo della nuova società che gestirà la raccolta dei rifiuti: la  Teknoservice.

Lascia, dunque, l'Avr e arriva l'azienda torinese Teknoservice che in via temporanea gestirà il servizio, fino a quando infatti non si completerà l'iter giudiziario dopo il ricorso al tar che ha presentato la seconda azienda che ha partecipato al bando comunale.

Lo spiega bene il sindaco Brunetti: "Questo traguardo  arriva dopo un lavoro di dieci, dodici mesi. Quando ero "solo" assessore all'ambiente è stato stilato un programma di nuova raccolta condiviso con il Conai e, abbiamo pubblicato un bando di quattro anni, più uno opzionale per affidare il servizio ad una nuova ditta. Poi è arrivato il ricorso al tar della seconda aggiudicataria, l'annullamento della sospensiva, il Consiglio di Stato.

Oggi, finalmente, siamo nelle condizioni di affidare il servizio alla Teknoservice, anche se solo in via temporanea. Una volta definito l'iter giudiziario si potrà attuare il piano previsto in collaborazione con il Conai e il Comune saprà a quale ditta potrà fare il contratto definitivo e soprattutto arriveranno tante novità e anche un sistema di premialità per chi differenzia i rifiuti. Ci è stato quasi imposto di non affidare il servizio ad un gestore che non provenisse da proroghe relative ad un periodo abbastanza lungo, come avvenuto con Avr. Quindi si è lavorato per arrivare il prima possibile ad una soluzione. La prima data utile sarà quella dell'11 dicembre, soprattutto grazie alla disponibilità da parte della ditta che ha premuto sull'acceleratore per trovare tutte le attrezzature necessarie per dare avvio alle attività".

L'isola ecologica 

“Siamo in un periodo di transizione, dunque, e occorrerà l'impegno dei cittadini affinché si realizzi il cambiamento. Proprio per venire incontro alle esigenze dei reggini abbiamo voluto ampliare il servizio offerto all'isola ecologica a Condera:  sarà  operativo tutti i giorni dalle  dalle 7:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 19:00, escluso il martedì pomeriggio perché sarà aperto la domenica mattina dalle 8:00 alle 13:00. Teknoservice ha ritenuto, inoltre, di voler offrire un servizio aggiuntivo  al rione Ceci con un centro di raccolta dedicato ai rifiuti differenziati, non pericolosi  in cui i reggini potranno andare a conferire personalmente all'interno di grandi cassoni". Con questa società la città di Reggio e quindi i reggini risparmieranno 120 mila euro al mese, - specifica Brunetti -  per oltre un milione di euro l'anno di risparmio.

I cassonetti nelle zone più critiche 

“Abbiamo compiuto questa scelta – spiega Brunetti - perché in alcune aree della città, incivili, delinquenti, continuano a riversare rifiuti per strada anche dopo poche ore che ripuliamo. È per questo motivo abbiamo pensato di mettere i cassonetti, distinti per le frazioni della differenziata, a Ciccarello, Rione Marconi, Arghillà e non solo. Non è un ritorno al passato è solo per un periodo di transizione. Abbiamo chiesto aiuto alla prefettura e alle forze di polizia per un maggiore controllo del territorio, perché solo con la polizia municipale non possiamo coprire le vaste aree reggine. Non ci saranno sconti per nessuno".

“Sappiamo che dobbiamo avere come alleati i cittadini e per questo partirà a breve anche una capillare e massiccia campagna informativa, quartiere per quartiere. Dobbiamo entrare nelle scuole, nelle parrocchie, dobbiamo ricominciare nuovamente da zero per sensibilizzare i cittadini a fare la raccolta differenziata, solo così avremo buoni risultati”.

Ne è convinto anche il direttore generale Garbarini della Teknoservice accompagnato dall'avvocatessa Giulia Dicembre. “I cittadini devono aderire al progetto e per questo noi vogliamo partire facendo capire ai reggini il nostro impegno: puliremo tutta la città ma vogliamo recuperare il senso civico dei reggini. Iniziamo sabato 11 dicembre, ci aspettiamo però  che nel momento in cui, rione per rione, verranno ripulite le strade, non si ritorni a buttare i rifiuti per strada. Ai cittadini chiedo di rispettare i calendari di raccolta. Questa è una strada comune da percorrere che ci vede tutti coinvolti".

Il servizio di raccolta

"Abbiamo deciso di suddividere la città in due macro aree, la zona gialla con un suo calendario (che comprende le prime sei circoscrizioni) e la zona blu (dalla settima circoscrizione alla quindicesima) con un altro calendario di raccolta. 

Calendario rifiuti zona gialla-2

In particolare nella zona gialla i rifiuti verranno raccolti tutti porta a porta la notte fino alle 4:00 del mattino ed in quella blu  invece (che ha un sistema misto stradale a Mosorrofa, Cataforio, Ortì, Terreti e Podargoni e porta a porta) la mattina fino alle ore 13:00.

Calendario rifiuti zona blu-2

In più c'è il calendario per le utenze non domestiche (ristoranti, bar, scuole).

Calendario rifiuti utenze commerciali-2

E' felice di cominciare questa nuova avventura il  direttore generale Garbarini. “Un lavoro che ci fa rivivere film del passato – dice - perché già in diversi comuni d'Italia abbiamo affrontato le stesse problematiche. In alcuni siamo partiti dal 10% di raccolta differenziata portandoli al 65%. Qui però abbiamo una situazione un po' diversa e più complessa perchè partiamo da una situazione in cui i cittadini si sono già messi in gioco ma che adesso hanno perso quel senso civico iniziale. Dobbiamo lavorare per riconquistarlo e solo se ognuno farà la propria parte Reggio sarà fuori dall'emergenza rifiuti. Noi siamo come l'ingranaggio di un orologio, solo se funzionano tutti, l'orologio segna l'ora giusta”. 

Il netturbino di zona

"Abbiamo anche pensato di creare la figura del netturbino di zona - spiega il direttore. Ogni zona della città, dunque, avrà un netturbino di riferimento che sarà responsabile di quell'area e a lui ci si potrà rivolgere anche per segnalare problemi e per confrontarsi. Per far ciò non assumeremo nuove figure ma semplicemente avremo un nuovo sistema di gestione delle risorse. La Teknoservice è una società che è generosa con i propri lavoratori e crede in un rapporto basato sulla fiducia, per questo abbiamo già iniziato relazioni sindacali buone e daremo un acconto ai lavoratori, ma siamo anche determinati a pretendere la correttezza e l'impegno e per questo non faremo sconti a nessuno". 

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