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La scelta

Concorso revocato all'Asp, per le assunzioni si userà la graduatoria di Catanzaro

Tempi troppo lungi e costi elevati, così i vertici dell'Azienda sanitaria si rivolgono al "Pugliese-Ciaccio", erano state presentate oltre 11 mila domande

L’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria cerca 27 assistenti amministrativi per irrobustire la sua macchina burocratica. Per selezionarli, però, non porterà più a compimento il concorso programmato ma scorrerà la graduatoria venuta fuori dalla selezione pubblica portata a compimento dell’azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro.

Il commissario straordinario dell’Asp reggina, con la deliberazione numero 37 del 17 gennaio, ha revocato il concorso pubblico per titoli ed esami che era stato indetto nel 2020.

Per la copertura dei 27 posti messi a concorso, due dei quali riservati per legge alle categorie protette, l’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria aveva ricevuto 11 mila e 701 istanze di partecipazione.

Un numero assai elevato che per l’Asp, come si legge nella deliberazione firmata dal commissario, avrebbe costretto l’ente ad “affidare all’esterno la procedura preselettiva, con un allungamento dei tempi di conclusione della procedura e aumento dei costi”.

Di più, la commissione che avrebbe dovuto soprassedere alla procedura concorsuale, a sue anni di distanza dalla pubblicazione del bando di concorso, non risulta ancora essere stata costituita.

Così, per questioni di tempo e di denaro, l’Asp reggina ha deciso di chiudere la partita concorsuale ed affidarsi alla graduatoria stilata da un’altra azienda, quella ospedaliera di Catanzaro.

In considerazione del fatto che l’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria ha ancora un forte bisogno di personale assunto a tempo indeterminato, di cui in delibera il commissario Scaffidi ammette la grave carenza, “al fine di garantire il funzionamento a regime delle strutture ad oggi in grave sofferenza a causa del personale posto in quiescenza delle varie figure amministrative tra cui gli assistenti amministrativi.

La stessa richiesta era stata inoltrata anche all’Azienda ospedaliera “Bianchi-Melacrino-Morelli” che aveva svolto un concorso per la selezione di otto assistenti amministrativi.

La decisione di scegliere la graduatoria stilata dal “Pugliese-Ciaccio” è legata al fatto che la stessa è più risalente nel tempo e che è ancora valida “in quanto non risultano scaduti i termini previsti dalla normativa vigente e che la stessa può essere utilizzata per l’assunzione a tempi determinato dalla quattordicesima posizione”.

Con l’azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio”, infine, l’Asp di Reggio Calabria ha sottoscritto un accordo che regola la gestione della graduatorio, il suo scorrimento fino alla copertura dei posti vacanti a Reggio Calabria e la sua “restituzione” all’azienda ospedaliera catanzarese.

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