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Cronaca Centro / Via Tommaso Campanella

Inaugurata nuova sede Agenzia beni confiscati, Falcomatà: "Ulteriore punto di ripartenza"

Il primo cittadino ha accolto il ministro Piantedosi e il direttore dell'Agenzia Corda scoprendo la targa sulla porta dell'edificio che ospiterà l'Agenzia

"Sono onorato di porgere il saluto della Città metropolitana di Reggio Calabria e dare il benvenuto al ministro dell'Interno e alle tante autorità che hanno partecipato all'inaugurazione della nuova sede dell'Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati.

Reggio Calabria vi accoglie con l'attenzione che si riserva alle più alte cariche dello stato, ma anche con grandi sentimenti di orgoglio. L'orgoglio di una città che ha visto nascere questa Agenzia, che ha combattuto quando c'era il timore che questa sede potesse essere chiusa e che le attività venissero trasferite, e con la gioia che oggi nasce dalla decisione dello Stato di un ulteriore investimento sul nostro territorio, che si consolida, si rinnova e si innova all'interno della nuova sede, nel cuore della città, moderna e accogliente".

E' quanto ha affermato il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà intervenendo oggi nel corso della cerimonia di inaugurazione della nuova sede dell'Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati in via Tommaso Campanella a  Reggio Calabria.

"Siamo convinti che questo sia un ulteriore punto di ripartenza per l'Agenzia - ha aggiunto il primo cittadino - che consente alle istituzioni territoriali di continuare a lavorare per trasformare il triste primato della città e della regione con il più alto numero di beni confiscati, in un'opportunità positiva, attraverso quell'attività di restituzione alla cittadinanza, alle associazioni, alle istituzioni, dei beni frutto di attività criminali.

Questo è sempre stato il nostro grande obiettivo, questo il messaggio più importante che va dato alla comunità: non solo l'opera meritoria sul piano repressivo del sequestro e della confisca dei beni, ma anche la restituzione a nuova vita con le tante associazioni che operano sul nostro territorio nel campo sociale, culturale, dello sport e della solidarietà, facendo di questi immobili dei luoghi in cui viene prodotto il bene".

"Ringrazio il direttore prefetto Bruno Corda per il suo lavoro - ha concluso il sindaco - ringrazio tutto il personale che rivedo ogni volta con enorme piacere, avendo io stesso avuto l'onore di operare in passato all'interno degli uffici dell'Agenzia. In bocca al lupo a tutti loro per questo nuovo inizio, per il lavoro e le sfide che ancora hanno di fronte e per le quali troveranno sempre nelle istituzioni territoriali il più valido degli alleati".

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