Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca

Brogli alle elezioni comunali del 2020, nuovo arresto per il consigliere Castorina

Operazione della Digos della Questura di Reggio Calabria. La Polizia ha eseguito un'ordinanza di cautelare a carico di sei persone: cinque ai domiciliari e un provvedimento di sospensione dall'esercizio pubblico. Tra gli indagati, l'assessore Delfino

Si aggrava la posizione dell'ex consigliere comunale del Partito democratico di Reggio Calabria, Antonino Castorina, che risulta tra gli arrestati del secondo troncone dell'inchiesta sui presunti brogli elettorali alle elezioni comunali del 20 e 21 settembre 2020.

La Digos della Questura di Reggio Calabria, coordinata dalla Procura della Repubblica, ha eseguito questa mattina un'ordinanza di cautelare a carico di sei persone, cinque ai domiciliari e un provvedimento di sospensione dall'esercizio pubblico. Sono indagate, a vario titolo, per alterazione del voto, falsità ideologica in atto pubblico ed abuso d'ufficio. 

I provvedimenti sono stati disposti da Stefania Rachele, gip del Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta del procuratore aggiunto Gerardo Dominijanni e dei sostituti Paolo Petrolo e Nunzio De Salvo. Oltre a Castorina, gli altri indagati fanno parte del suo entourage e c'è anche un funzionario amministrativo. Si tratta, come spiega l'agenzia Ansa, "di soggetti che avrebbero aiutato il consigliere comunale nel reperire le copie delle tessere elettorali che poi sono state utilizzate per far risultare il voto degli anziani che non si sono mai recati al seggio. L'indagine di oggi è il risultato dei riscontri alle dichiarazioni del presidente di seggio Carmelo Giustra, arrestato a dicembre assieme a Castorina.

Ai pm e al gip che lo hanno sentito durante l'interrogatorio di garanzia, infatti, Giustra ha raccontato come è stato nominato presidente di seggio ma anche che c'era un vero e proprio "accordo con Castorina". Proprio l'esponente politico gli aveva consegnato la nomina direttamente nella sua segreteria il venerdì prima delle elezioni. Una persona incontrata all'interno della segreteria di Castorina, invece, sempre secondo il racconto di Giustra, gli avrebbe dato una lista di nomi di anziani con i rispettivi numeri di duplicati delle tessere elettorali che egli avrebbe dovuto inserire nel registro del seggio".

Tra gli indagati anche l'assessore Delfino

Nei nuovi sviluppi dell'inchiesta è indagato in stato di libertà anche Demetrio Delfino. L'assessore alle politiche sociali dell’attuale giunta comunale, seppur non destinatario di misura, è coinvolto nell’inchiesta in qualità di ex consigliere ed ex presidente del consiglio comunale, in relazione alla "auto nomina" di Antonino Castorina, avvenuta nel gennaio 2018, a componente della commissione elettorale comunale. 

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