I riconoscimenti

Confcommercio premia la sua tradizione con un occhio rivolto al futuro

Riconoscimenti consegnati a Tito Pennestrì, Carmelo Nucera e Cristoforo Labate che, per il presidente Lorenzo Labate, sono "tre pilastri del mondo del commercio reggino"

Giornata importante ieri in Confcommercio durante il tradizionale scambio di auguri natalizi tra imprenditori, amici, che tanto hanno dato e tanto ogni giorno danno alla comunità con il loro lavoro e con il loro impegno associativo. Una piacevole mattinata in cui il presidente Lorenzo Labate, il direttore Fabio Giubilo e tutto il direttivo hanno fatto il punto sulle tante iniziative ed i tanti progetti, percorsi, strumenti che l’Associazione dei Commercianti reggina ha messo a punto e a disposizione della comunità.

E sulle prossime sfide che segneranno il percorso di Confcommercio nel 2024, prima fra tutte VisitReggioCalabria: un progetto, un portale, fatto di luoghi e di volti che vuole “insegnare” a raccontare e promuovere la nostra straordinaria terra da un punto di vista differente, con lo sguardo dei nostri commercianti.

Giornata preziosa, resa indimenticabile dal riconoscimento offerto da Confcommercio a tre pilastri del mondo del commercio reggino: Tito Pennestrì, Carmelo Nucera e Cristoforo Labate, tre persone splendide, amici leali, imprenditori da sempre coraggiosi.

“È con orgoglio e tanta emozione che consegniamo un riconoscimento più che meritato a Tito, Carmelo e Cristoforo, mio papà - ha ricordato il presidente Lorenzo Labate alla consegna delle pergamene - sono loro le radici forti e profonde di Confcommercio anzi, le radici forti e profonde della nostra città. Preziosi compagni di percorso a cui va tutto il nostro apprezzamento. Da parte nostra solo un piccolo segno per ricordare e ricordarci dell’importanza che imprenditori, uomini come loro hanno nella nostra Città, per la grandezza del loro lavoro, per la serietà dell’impegno, per uno stile al quale noi tutti, nuove generazioni di imprenditori, dovremo sempre fare riferimento. Innovando, cambiando certo, ma rimanendo fedeli ai valori e principi originari.

"L’affetto che ci lega tutti a Carmelo, Tito e, per ovvie ragioni, a Cristoforo - ha concluso - è grande e per questo la festa di oggi è stata semplice, spontanea, emozionante. Un omaggio a tre grandi imprenditori reggini e una promessa a mantenere sempre, anche in Confcommercio, la barra dritta rimanendo leali, utili e realmente al servizio della nostra Categoria”.

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