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Lunedì, 26 Febbraio 2024
Il fatto

Minacciava di morte la moglie per comprarsi la droga, 29enne ai domiciliari

L'ordinanza è stata notificata dai carabinieri della stazione principale che hanno avviato le loro indagini lo scorso novembre dopo la denuncia della donna

Maltrattava la moglie, anche davanti al figlio minore, e la minacciava di morte per avere del denaro con il quale acquistare la droga. Con l’accusa di maltrattamenti un 29enne reggino è finito agli arresti domiciliari. L’ordinanza è stata notificata, nei giorni scorsi, di carabinieri della stazione di Reggio Calabria principale. I militari hanno accertato che il giovane, a partire dal 2018, attuava gravi episodi maltrattanti protratti per lungo tempo, manifestatisi in aggressioni, violenze verbali, minacce e ingiurie.

La vicenda, che trae origine dalla denuncia presentata dalla coniuge dell’uomo a novembre scorso, ha consentito ai militari dell’Arma di riscontrare una sequela di episodi di violenza, fisica e verbale, connotati da una continua e aggressiva richiesta di somme di denaro, con minacce di morte, utilizzate dal marito per l’acquisto di sostanze stupefacenti.

Gli accertamenti svolti dai militari e la successiva esecuzione della misura cautelare, hanno impedito una escalation di manifestazioni di violenza - avvenuti anche alla presenza del figlio minore - salvaguardando l’incolumità della vittima, spesso in pericolo e soggetta a condotte aggressive, anche a causa dell’abuso da parte del coniuge di alcool e sostanze stupefacenti.

Il giudice del tribunale reggino ha pertanto disposto il 29enne venisse sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la sua abitazione. “Il procedimento - fanno sapere i carabinieri - si trova nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva”.

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