rotate-mobile
L'onda rainbow

Reggio Calabria Pride 2023, un tripudio di colori per le vie del centro: "Noi siamo ovunque"

La manifestazione arcobaleno tra le vie del centro storico, tra slogan e voglia di libertà. Iniziativa promossa dall'Arcigay I Due Mari della città

L'ondata di calore che in questi giorni ha avvinghiato con le sue alte temperature la città non ha fermato l'onda arcobaleno del Reggio Calabria Pride 2023.  

Questo pomeriggio la comunità Lgbtqia+ reggina ha celebrato il suo pride, promosso dall'Arcigay I Due Mari, in nome dell'hashtag: "We are everywhere, (noi siamo ovunque)", divenuto ormai un vero e proprio mantra. Il popolo arcobaleno, dunque, dopo lo stop imposto dalla pandemia, è tornato, nell'unica tappa della regione Calabria, a far "rumore" per le strade del centro storico della città, a difesa dei diritti, contro ogni forma di discriminazione e con una madrina d'eccezione: la mitica e amata Doretta, protagonista, tra l'altro, del docufilm I Leoni. Alcune riprese sono state girate, proprio durante la parata, da una troupe cinematografica del produttore Michele Geria.

La rainbow flag sventola, dunque, orgogliosamente per le vie di Reggio Calabria: dopo il concentramento alla Villa comunale Umberto I, i partecipanti coi colori della libertà, armati di slogan e gioia, hanno sfilato in 1.500, secondo le stime delle forze dell'ordine, lungo il corso Garibaldi, fino a Largo Colombo per poi raggiungere il Waterfront per i saluti e gli interventi finali. 

Le foto più belle del Reggio Calabria Pride 2023

Soddisfatte, la presidente reggina Michela Calabrò e la presidente nazionale Arcigay, Natascia Maesi che all'Ansa ha affermato: "Nel 2023 dobbiamo ancora spiegare al ministro dello Sport che l'omosessualità non è una scelta, che i Pride non sono manifestazioni di esibizionismo, ma facciamo battaglie politiche, di rivendicazione di diritti per tutte le persone Lgbti. Questo Paese non ha ancora una legge per il riconoscimento dei figli e delle figlie delle famiglie omogenitoriali, non fa tutta una serie di leggi che questa comunità chiede da moltissimi anni. Ad esempio, il superamento della legge 164 per i percorsi di affermazione delle persone trans. Non c'è una legge che contrasti efficacemente i discorsi d'odio".

La presidente ha poi aggiunto: "Reggio Calabria, ma anche tutto il Sud, rappresenta un mondo da scoprire e da valorizzare. Anche per quanto riguarda le nostre battaglie e le nostre lotte, noi sappiamo che qui al sud, è più difficile essere gay, lesbiche, trans, bisessuale, intersex, asessuale, piuttosto che al nord. La storia del nostro movimento è anche una storia di migrazioni, verso luoghi dove ci sentiamo più sicuri. Ma da qui, parte una resistenza importante".

Al corteo ha presenziato anche l'assessora comunale Angela Martino: "La città dello Stretto è felicissima di ospitare quella che è un'occasione fantastica, dal sapore internazionale,  che ci fa sentire protagonisti, senza alcuna differenza e sempre più forti nel dire: no ad ogni tipo di violenza, no all'omofobia".


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Reggio Calabria Pride 2023, un tripudio di colori per le vie del centro: "Noi siamo ovunque"

ReggioToday è in caricamento