Sabato, 20 Luglio 2024
La protesta

La legge regionale non convince e l'Associazione funeraria scende in piazza

Lunedì prossimo decine di carri funebri sosteranno, per protesta, di fronte palazzo Campanella

Decine di carri funebri e ambulanze staranno lunedì prossimo davanti al Consiglio regionale della Calabria per la protesta degli impresari delle agenzie di onoranze funebri calabresi. Gli operatori, riuniti nell’Associazione funeraria calabrese, chiedono l’abrogazione urgente della nuova legge di iniziativa del consigliere regionale Giuseppe Neri.

Alla base della protesta la modifica a sorpresa della legge regionale 48/2019 con un emendamento trasformato nella legge numero 38/2023. Il nuovo testo, che ha modificato tutto eliminando l'iniziativa privata alle agenzie del servizio ambulanza in Calabria, l'abolizione delle sale del commiato.

“Altre regole assurde - si legge in una nota stampa dell’Associazione funeraria calabrese -  per le case funerarie, salvando però 2 o 3 esistenti, la certificazione di qualità entro 30/60 giorni dal valore di oltre 8mila euro e tanto ancora che si ripercuoteranno sulla cittadinanza calabrese. Ci sono alcuni politici che fanno ostruzionismo senza darci risposte immediate e non possiamo permetterci di perder tempo. Non sappiamo e non ne capiamo il motivo per cui è nata anche in religioso silenzio questa legge”.

“Lunedì prossimo - si legge infine nella nota - saremo solo una parte delle tante imprese funebri calabresi, ma siamo pronti a venire tutti qui davanti al Consiglio e bloccare se fosse necessario l'intera città”.

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