rotate-mobile
Lunedì, 20 Maggio 2024
La denuncia / Ferrovieri - Gebbione - S.Agata / Via San Giuseppe

C'è il pericolo crollo albero, strada chiusa al traffico da venti giorni: disagi ai cittadini

La denuncia, attraverso i social, del consigliere comunale Massimo Ripepi che solleva la questione Aterp e manutenzione del verde

L'ordinanza di divieto di transito e strada chiusa è del 4 aprile scorso e da allora gli abitanti di via San Giuseppe, al rione Gebbione, zona sud di Reggio Calabria, aspettano che venga abbattuto l'enorme albero pericolante dell'area verde antistante la via.

Non solo c'è il pericolo che l'albero si abbatta sulle case vicine, ma c'è anche il grave disagio per gli abitanti della zona e per il transito tra viale Aldo Moro e viale Calabria.

Le transenne con la rete arancione segnaletica e il cartello con l'ordinanza comunale numero 326 del 4 aprile 2024 sono lì da oltre due settimane, e a ricordare la pericolosità e quanto già accaduto proprio in via San Giuseppe a causa del forte vento a maggio scorso, quando morì un signore che era a passeggio con il suo cane, c'è il consigliere Massimo Ripepi. 

Massimo Ripepi, Il consigliere comunale di opposizione e alla guida adesso del coordinamento regionale del movimento Alternativa popolare di Stefano Bandecchi, come è solito fare affida ad una diretta su Facebook la sua denuncia. "Alberi pericolanti e strada chiusa con enormi disagi: il rione Gebbione è paralizzato da 20 giorni, per via di un contenzioso tra Comune di Reggio Calabria e Aterp. Questi alberi abbandonati hanno già ucciso tempo fa un avvocato... eppure, ancora oggi, nessuno fa manutenzione! Assenza totale anche dell’Aterp oramai centralizzato a Catanzaro per colpa del nostro sindaco che lo ha svenduto alla Regione". 

L’attribuzione di responsabilità,  tra Aterp e Comune di Reggio, è frequente scontro per i problemi di manutenzione nelle aree edificate a residenza popolare che nessuno degli enti si vuole accollare per un passaggio di proprietà avvenuto solo per la parte immobiliare.

"Ho parlato con tutti i dirigenti prima di fare questa diretta Facebook - dice Ripepi - e lunedì dovrebbero riunirsi, ha detto il dirigente all'Ambiente, per parlare con l'Aterp e capire cosa fare. Nel frattempo i cittadini hanno aperto la rete e adesso passano, rischiando che l'albero gli cada addosso. Ma del resto come farebbero le persone ad entrare dentro casa?". 

Ripepi fa vedere che la chiusura della strada include anche l'accesso ad alcune case e poi aggiunge: "Non sono bastati i due morti, perché qui sono morte due persone negli anni, per fare manutenzione e risolvere i problemi. Fossi io sindaco, taglieri l'albero senza chiedere alcuna autorizzazione!".

"Il problema non è la chiusura della strada, che ovviamente è giusta se c'è un pericolo, ma perché nei mesi non si è fatta la manutenzione. Qui ci sono ancora a terra le radici dell'albero che ha ucciso l'avvocato". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

C'è il pericolo crollo albero, strada chiusa al traffico da venti giorni: disagi ai cittadini

ReggioToday è in caricamento