rotate-mobile
La delibera

Per creare occupazione, la giunta regionale vara nuovi incentivi

L'assessore Varì: "Dimostriamo di voler mettere immediatamente a disposizione degli operatori economici le risorse della programmazione unitaria 2021/2027"

La giunta regionale della Calabria, nella riunione di ieri, su proposta del presidente Roberto Occhiuto e dell’assessore allo Sviluppo economico e agli attrattori culturali Rosario Varì, ha approvato gli indirizzi - elaborati dal Dipartimento sviluppo economico e attrattori culturali e condivisi con il Dipartimento turismo, marketing territoriale e mobilità - per l’attuazione dell’obiettivo specifico Rso1.3: “Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle Pmi, anche grazie agli investimenti produttivi - del Pr Calabria Fesr Fse+ 2021-2027”.

“Con l’approvazione di questa delibera - sottolinea l’assessore Varì - dimostriamo di voler mettere immediatamente a disposizione degli operatori economici le risorse della programmazione unitaria 2021/2027. Abbiamo introdotto un più efficace sistema di gestione degli incentivi al sistema produttivo, che prevede la pianificazione delle misure e delle azioni per garantire alle imprese la possibilità di programmare gli investimenti conoscendo a priori gli ambiti di intervento, la tipologia di incentivi e gli orizzonti temporali entro cui operare. Abbiamo costruito un modello di intervento che guarda alle diverse tipologie di imprese operanti in Calabria: le più piccole potranno promuovere l’innovazione e l’internazionalizzazione - grazie all’introduzione di nuovi macchinari e impianti e l’acquisto di servizi avanzati - e potranno farlo con procedure fortemente semplificate sia in fase di presentazione che di istruttoria”.

“Parallelamente – specifica Varì - sosteremo i progetti più complessi, attraverso due strumenti di carattere negoziale: il primo, che abbiamo definito con Cassa depositi e prestiti, fondato su un meccanismo rotativo, che vede anche il coinvolgimento del sistema bancario; il secondo, gestito dalla Regione, che si ispira ai contratti di sviluppo nazionale ma con soglie di accesso ridotte. Si tratta di strumenti che devono anche facilitare l’insediamento di nuove realtà imprenditoriali, anche da fuori Regione. Inoltre, abbiamo intenzione di promuovere lo sviluppo di alcune filiere strategiche, a partire dalla definizione di un piano per l’artigianato di qualità. Si tratta di strumenti sofisticati che dobbiamo costruire in forte collaborazione con gli operatori”.

“Al settore turistico – annuncia l’assessore - saranno dedicate due misure ad hoc (family hotel e le seconde case) e saranno previste riserve e priorità sugli altri Avvisi. A settembre, in concomitanza con la pubblicazione del primo bando (impianti e macchinari), illustreremo in maniera più dettagliata tutte le misure previste. Il quadro unico degli interventi vuole dare una risposta puntuale e articolata ai bisogni delle imprese regionali attraverso l’utilizzo di strumenti semplificati e di immediato accesso per gli investimenti di minore dimensione, strumenti negoziali fondati su un mix di incentivo per gli investimenti più complessi, strumenti per il sostegno alle filiere produttive e alle reti tra le imprese".

"In questo ambito – conclude Varì - la calendarizzazione degli avvisi consente alle imprese di operare in quadro di maggiore certezza e attuare gli investimenti sulla base delle loro scelte strategiche evitando la ‘rincorsa’ ai bandi. Per questa ragione il quadro presentato si basa su cronogrammi e tempistiche certe”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Per creare occupazione, la giunta regionale vara nuovi incentivi

ReggioToday è in caricamento