rotate-mobile
Domenica, 27 Novembre 2022
L'anniversario / Locri

"La memoria di Fortugno sia bussola per le nuove generazioni"

Oggi a Locri l'annuale cerimonia in ricordo del vicepresidente della giunta ucciso dalla 'ndrangheta, nel messaggio del consigliere metropolitano Lizzi

"Abbiamo il dovere di mantenere viva la memoria di Franco Fortugno e con essa anche i drammatici momenti vissuti da questa comunità e dall'intera Calabria diciassette anni fa. Un pagina tra le più buie della storia recente di questa regione, colpita al cuore delle proprie fondamenta democratiche attraverso un efferato omicidio non a caso definito dalla direzione nazionale antimafia, uno dei più gravi delitti politico-mafiosi della storia d’Italia". E' quanto affermato dal consigliere metropolitano delegato all'Istruzione, Rudi Lizzi, intervenendo a margine dell'annuale cerimonia commemorativa che si è svolta a Locri in ricordo di Francesco Fortugno, vicepresidente del consiglio regionale della Calabria assassinato dalla 'ndrangheta nel 2005 a Palazzo Nieddu del Rio, durante le elezioni primarie de “L’Unione”.

"Come Città metropolitana - ha poi aggiunto il rappresentante di Palazzo Alvaro - abbiamo inteso testimoniare con la nostra presenza i sentimenti di vicinanza alla famiglia Fortugno, all'onorevole Maria Grazia Laganà, ai suoi figli ed a tutta la comunità locrese, in quella che è ormai diventata una giornata di memoria e riflessione collettiva, patrimonio condiviso di tutta la comunità calabrese. Un momento che richiama tutti noi, ciascuno per il proprio ambito di competenza, a moltiplicare l'impegno e lo sforzo quotidiano sul versante della legalità e del contrasto alla criminalità organizzata. Un impegno che deve dispiegarsi prima di tutto sul fronte della promozione culturale e di ogni altra opportunità di conoscenza, formazione, confronto e dialogo che abbia quali attori protagonisti i nostri giovani".

"E' a loro - ha poi concluso il consigliere metropolitano Lizzi - che oggi ci rivolgiamo, offrendo l'esempio di Franco Fortugno quale bussola da cui trarre orientamento ed ispirazione e ribadendo che questa terra ha tutte le carte in regola per garantire un futuro ed una prospettiva di benessere sociale ed economico alle giovani generazioni che faccia leva sulle tante energie positive in essa presenti e sui valori del merito e della cultura del lavoro”.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"La memoria di Fortugno sia bussola per le nuove generazioni"

ReggioToday è in caricamento