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Martedì, 6 Dicembre 2022
La decisione

Rifiuti, il Comune dovrà rivalutare Teknoservice

Lo ha deciso il Consiglio di Stato dopo l'appello presentato da Ecologia Oggi

C'è ancora da attendere prima che arrivi la parola fine alla lunga controversia sulla gestione della raccolta dei rifiuti in citta. Il Consiglio di Stato, infatti, si è pronunciato sugli appelli presentati dal Comune di Reggio e dalla Teknoservice S.r.l., dopo il provvedimento di aggiudicazione della gara a Teknoservice impugnato da Ecologia Oggi che risale al 20 agosto del 20201 e la sentenza del Tar che ribaldata la decisione assegnando a Ecologia Oggi il servizio.

I giudici amministrativi d'appello, adesso, non hanno giudicato illegittima la gara per il servizio di raccolta della spazzatura ma dispongono che sia la commissione di gara del Comune a ricalcolare il punteggio attribuito alla società che è arrivata prima, ovvero la Tecnoservice. Il Conisglio di Stato (sezione quarta) a firma del presidente Luca Lamberti - si legge nella sentenza - "definitivamente pronunciando sui riuniti appelli li responge e per l'effetto, conferma la sentenza impugnata, seppure con diversa motivazione". Dunque, l'appello è stato respinto e viene confermata la sentenza impugnata. Questo vuol dire che la vicenda giudiziaria per Ecologia Oggi si conclude, anche in secondo grado, con l’accoglimento dell’originario ricorso. 

Ma è una vittoria a metà visto che i giudici hanno disposto un nuovo ricalcolo. Così ecco che la Teknoservice può, per il momento, continuare ad effettuare il servizio in città. 

"Il Conisglio di Stato - affermano in una nota i rappresentanti di Teknoservice -  "ha accolto la gran parte delle tesi difensive svolte dalla Teknoservice, attuale affidataria del servizio di igiene urbana, la quale dunque potrà continuare a svolgere tale servizio,fintanto che il Comune non si pronunci espressamente in merito alla equivalenza di talune caratteristiche di raccolta contenute nel progetto da essa proposto rispetto a quelle indicate negli atti di gara".

Dunque, il servizio di raccolta per il momento continuerà regolarmente in città secondo il calendario stabilito dalla Teknoservice e la società aveva già avuto ad agosto una proroga dal Comune, in attesa della decisione del Consiglio di Stato. 

"Con la sentenza appellata, - continua la nota di Teknoservice - il Tar Calabria aveva ritenuto che il Comune non avesse adeguatamente motivato in merito alla affidabilità della Teknoservice, con riguardo ad un paio di vicende occorsele nella esecuzione di altri appalti di igiene urbana. Lo stesso Tar Calabria, inoltre, aveva ravvisato una difformità del progetto Teknoservice rispetto ad una particolare prescrizione del disciplinare di gara riguardante le modalità di raccolta differenziata, stabilendo che per tale difformità la Teknoservice dovesse essere esclusa, con conseguente affidamento del servizio alla Ecologia Oggi".

"Ebbene, quanto al primo profilo, il Consiglio di Stato, in riforma della sentenza appellata, ha riconosciuto che la Teknoservice aveva assolto agli obblighi informativi su di essa incombenti, e che nel contempo “non può ritenersi sussistente un profilo di illegittimità derivante dall’omessa motivazione del provvedimento di ammissione in gara della impresa aggiudicataria”.

Infatti, spiega il Consiglio di Stato, “contrariamente a quanto affermato dal Tar, la stazione appaltante non è tenuta a esplicitare in maniera analitica le ragioni dell’ammissione, potendo la motivazione risultare anche implicita o per facta concludentia, ossia con la stessa ammissione alla gara”.

Con la conseguenza che “legittimamente l’Amministrazione ha ritenuto, nella sua discrezionalità, che le suddette circostanze non fossero ostative o rilevanti ai fini dell’esclusione e che non vi fosse un particolare onere di motivazione, come sarebbe stato invece necessario nel caso di esclusione”.

La valutazione di affidabilità svolta dal Comune di Reggio Calabria nei confronti della Teknoservice è stata, dunque, legittima, e non può più essere messa in discussione. Quanto al secondo profilo, nel valutare la difformità contestata dalla Ecologia Oggi (che la stessa Ecologia Oggi aveva sostenuto dovesse portare alla esclusione della Teknoservice, con tesi accolta dal Tar Calabria, mentre la Teknoservice ne aveva evidenziato il carattere migliorativo), il Consiglio di Stato ha affermato che se pur si può “ritenere in astratto l’offerta [della Teknoservice] così come articolata equivalente e migliorativa rispetto a quella prescritta dalla legge di gara”, tuttavia l’Amministrazione avrebbe dovuto dare esplicita motivazione in merito agli specifici punti in cui l’offerta tecnica Teknoservice diverge rispetto a quanto richiesto dalla disciplina di gara, esplicitando se tali divergenze rappresentano modifiche equivalenti o finanche migliorative rispetto a quanto richiesto dalla disciplina di gara, la quale – come riconosciuto dal Consiglio di Stato – consente la inserzione di varianti.

Con la conseguenza che, in ottemperanza alla decisione del Consiglio di Stato, il Comune dovrà oggi “procedere ad una rinnovata e motivata valutazione specifica e puntuale dell’offerta della Teknoservice in punto di equivalenza funzionale (e di effettiva idoneità al conseguimento dei prefissati obiettivi di raccolta differenziata) delle modalità di raccolta ivi proposte rispetto alle indicazioni operative” indicate negli atti di gara, e non limitarsi – come fatto in prima battuta – ad affermare tale equivalenza tacitamente, con la mera attribuzione di un voto numerico.

Quanto, infine, alle censure svolte dalla Teknoservice nei confronti della stessa Ecologia Oggi, il Consiglio di Stato ritiene di non doversi esprimere, ma evidenzia che non è precluso – ed “anzi rientra precisamente nei doveri istituzionali dell’Ente” – che l’Amministrazione proceda con adeguate verifiche riguardo ai procedimenti penali a carico dei vertici di Ecologia Oggi, emersi solo all’esito della aggiudicazione e denunciati dalla Teknoservice in sede d’appello".

Dunque la battaglia è ancora aperta e si dovrà attendere ancora per sapere quale società si aggiudicherà definitivamente la gara e quindi poter iniziare a lavorare e migliorare il servizio di raccolta così come prevedeva il bando con premialità anche per i cittadini virtuosi. 

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