Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca

Rifiuti e carenze idriche, sindacati chiedono stato di emergenza

I segretari cittadini di Cgil, Cisl e Uil hanno avanzato al prefetto la richiesta di istituire un tavolo permanente sulle emergenze metropolitane

La triplice cittadina chiama in causa il prefetto

"Non c'è più margine per aspettare. Tutti percepiamo che si è di fronte ad una comunità, stanca e disillusa, da un trend che rischia di far sprofondare la città ed i suoi cittadini nella rassegnazione della sopportazione. Nel cuore della stagione estiva il biglietto da visita che ha offerto ai turisti la città metropolitana è stato devastante. Mai come nell'ultimo periodo la città è stata sporca e prigioniera di una crisi idrica, che ha smosso proteste anche eclatanti. Proprio in questi giorni e con la ferma volontà di costruire e non formulare solo critiche”.

Lo si legge in una congiunta di Gregorio Pititto (Cgil Reggio Calabria), Celeste Logiacco (Cgil Piana di Gioia Tauro), Rosy Perrone (Cisl Reggio Calabria) e Nuccio Azzarà (Uil Reggio Calabria). I sindacalisti fanno sapere di aver "avanzato al Prefetto una richiesta di incontro affinché si possa valutare lo stato d'emergenza sanitaria, perché la situazione relativa alla mancanza di acqua e alla raccolta e allo smaltimento è divenuta insostenibile; e a farne le spese sono sempre i cittadini, le attività commerciali che per tenere su una 'serranda' fanno dei sacrifici immensi. Per la crisi idrica, siamo convinti che per quanto concerne l'acqua della diga del Menta, se si fosse previsto di far confluire ogni fonte idrica dentro la stessa e se alla foce si fosse continuato a lavorare alla qualificazione delle reti idriche della città, si sarebbero evitati molti problemi, e ci saremmo trovati dinnanzi ad un'altra situazione probabilmente più accettabile”.

"Attendavamo la messa in funzione della discarica di Melicuccà, tanto sbandierata in campagna elettorale, adesso – proseguono gli esponenti della triplice sindacale - attendiamo di conoscere il modus operandi della nuova società addetta al servizio raccolta, per definire un percorso comune, che vada nella direzione della risoluzione dei problemi, nonostante le tante criticità. Anche perché il nostro sforzo di rappresentanza, sottintende un lavoro in sinergia anche con le istituzioni che, a tratti sorde rispetto ai nostri moniti, hanno il dovere di confrontarsi con chi come noi, avanza proposte e ragiona funzionalmente ad idee di rilancio per la nostra amata città”.

“Chiederemo al Prefetto - concludono - un tavolo permanente sulle emergenze metropolitane che preveda in primis la presenza dell'amministrazione metropolitana e di tutti gli attori che possono contribuire a trovare soluzioni, chiederemo anche il confronto con i candidati reggini al parlamento regionale ed alla presidenza della regione Calabria, chiederemo l attenzione del governo facendo leva sul dopo Siderno del 26 luglio 'Evento sul sud', con la qualificata presenza dei nostri tre leader nazionale Landini, Sbarra e Bombardieri ed i loro concreti impegni per questa terra ed il nostro territorio non ci rassegneremo al buio più profondo. Noi – concludono i sindacalisti - ci siamo e ci saremo sempre a fianco dei cittadini dei lavoratori del territorio".

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