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L'ultimo addio

Scomparsa Rosetta Neto: la vicinanza al sindaco e alla famiglia Falcomatà

I messaggi delle istituzioni, del mondo politico e della comunità, dopo la morte della professoressa

Rosa Neto Falcomatà ci ha lasciati. La professoressa, moglie del compianto Italo, sindaco della Primavera reggina, e madre di Giuseppe, attuale primo cittadino di Reggio Calabria, è morta questa mattina al Grande ospedale metropolitano lasciando un vuoto immenso nel mondo della cultura e della vita sociale di una città che amava profondamente.

Tanti i messaggi di cordoglio e vicinanza ai figli Valeria e Giuseppe dalla comunità civile e dal mondo politico reggino e non solo.

Il presidente, Antonino Tramontana, i consiglieri e il segretario generale della Camera di commercio di Reggio Calabria si uniscono al dolore del sindaco del Comune di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, "per la perdita della cara mamma ed esprimono le loro più sentite condoglianze alla famiglia".

Sentimenti di cordoglio dal presidente dell’Autorità di sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio, Andrea Agostinelli, per la scomparsa della cara madre Rosetta Neto Falcomatà, "stimata professoressa per diverse generazioni di studenti reggini e modello di cultura e di impegno civile e partecipazione attiva alla vita cittadina, attraverso le numerose e decennali iniziative della Fondazione Italo Falcomatà".

"Una perdita culturale per la città intera, per il lavoro mirabile svolto sia professionalmente che con la Fondazione Falcomatà". Scrive il movimento Reggio Bene Comune che aggiunge: "Proprio a inizio aprile dell’anno scorso (durante la presentazione al foyer del teatro Cilea della biografia di Italo) la prof.ssa Neto raccontò aneddoti curiosi della sua vita con “il Sindaco Professore”; tra questi anche quello che li vedeva a passeggio insieme per le vie cittadine con un instancabile amore per Reggio a ogni passo: tanto che Italo amava controllare lavori, cantieri e addirittura le griglie dello scolo delle acque per strada che liberava puntualmente da detriti con il suo ombrello; finanche in questi momenti Ci piace immaginarli a braccetto, di nuovo assieme.

Ci piace cogliere, al contempo, quel profondo messaggio d’amore e d’impegno per la città che proveremo a fare nostro nelle quotidiane battaglie per restituire a Reggio la stessa signorilità di Italo e Rosetta. Esprimiamo vicinanza a tutta la famiglia Neto-Falcomatà e ai parenti tutti".

Vicinanza anche da Alfredo Antoniozzi, vice capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera: "Siamo vicini al sindaco Falcomatà per la dipartita della cara madre, vedova di Italo, sindaco amato e rispettato da tutti. Al primo cittadino di Reggio Calabria giunga il nostro affetto e la nostra vicinanza in un momento così triste".

Il presidente del Coni Calabria, avv Maurizio Condipodero, ricorda la prof come "una donna, una risorsa, una fonte incredibile di valori. Ho avuto modo di scoprire Rosetta durante il mio percorso all'interno della Fondazione Falcomatà, di conoscere una persona di uno spessore assoluto, di condividere quel percorso, e non solo, con una donna incredibile che mancherà tremendamente alla nostra città.

Desidero porgere le mie più sentite condoglianze alla famiglia, in particolare a Giuseppe e Valeria, in questo momento di grande dolore condiviso con tutte le persone che hanno avuto la stessa mia stessa fortuna, ovvero, quello di incrociare il cammino con una persona eccezionale. Cara Rosetta, che la terra ti sia lieve".

Messaggi di vicinanza dalla segreteria provinciale del Partito repubblicano italiano, la coordinatrice Gabriella Andriani, che si uniscono al dolore della famiglia Neto-Falcomatà, per la scomparsa della signora Rosetta, stimata figura della comunità reggina. "Al sindaco giungano le nostre più sincere condoglianze per l'insostituibile perdita", e dal coordinamento Grande Città metropolitana di Reggio Calabria di Fratelli d'Italia, che con la presidente Ersilia Cedro, esprimono il proprio cordoglio al sindaco della città, avv. Giuseppe Falcomatà e  ai familiari tutti, in questo profondo momento di lutto".

Si stringe al sindaco anche la segreteria provinciale e il direttivo del partito Azione di Reggio Calabria. Per il segretario provinciale Santo Suraci: "La scomparsa della professoressa Rosetta Neto è una perdita dolorosa per la nostra comunità. Una donna di grande forza e discrezione, la sua eredità vive nel servizio pubblico appassionato della sua famiglia.”

E ancora il vicesindaco metropolitano Carmelo Versace: "Rosetta Neto è stata un pilastro di forza morale e affetto per la sua famiglia. La sua memoria e il suo spirito di dedizione continueranno a essere presenti e ispirare i propri cari. La professoressa Rosetta Neto, figura di discrezione ed eleganza, ha lasciato un segno indelebile nel cuore della comunità reggina. Il suo ricordo vivrà nelle qualità umane e nell’amore che ha trasmesso alla sua famiglia e alla città. In questo momento di dolore, il nostro cordoglio va al sindaco Falcomatà e ai suoi
familiari tutti. Ci uniamo a loro nel ricordare una donna esemplare, fonte di ispirazione per tutti noi".

La società Castore esprime il proprio cordoglio per la signora Neto Falcomatà, "che ha rappresentato un modello di cultura e impegno civile. Ci uniamo al dolore del sindaco Giuseppe Falcomatà e della sua famiglia in questo momento di tristezza. Che il ricordo di Rosetta continui a ispirare le future generazioni nella promozione della cultura e dell'impegno civile".

Il gruppo giovani di Confindustria Reggio Calabria, guidati dal presidente Salvo Presentino, si uniscono al dolore del sindaco: "Presidente della Fondazione intitolata al sindaco della Primavera Reggina, Rosetta Neto si è contraddistinta nel corso degli anni per un instancabile attività dedicata alla cultura e al sociale della nostra città. La sua scomparsa è una grande perdita per l’intera città: in questo momento di tristezza, ci uniamo al dolore delle famiglie Falcomatà-Neto, esprimendo il nostro più sincero pensiero di vicinanza".

La direzione del Grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria si stringe attorno alla famiglia Falcomatà, al sindaco e a tutti i suoi familiari vanno le più sentite condoglianze da parte dell’azienda.

Vicinanza anche dal gruppo consiliare della Lega del Comune di Reggio Calabria per la scomparsa della professoressa, "donna di altissimo spessore culturale e morale".

Al cordoglio manifestato dai concittadini nei confronti "di una donna da sempre impegnata per la crescista sociale e culturale della città", si uniscono i rappresentanti del gruppo civico Miti UdS e della Rete dei Comitati di quartiere di Reggio Calabria.

"La sua presenza nella comunità reggina è stata un faro di gentilezza, saggezza e dedizione al bene comune. La professoressa Neto rimarrà sempre nei ricordi dell’intera cittadinanza come un esempio luminoso di integrità, determinazione e altruismo". Queste le parole dei dipendenti della Sviprore SpA, assieme al suo amministratore Michele Rizzo, che aggiungono "in questo momento di lutto, ci uniamo al dolore della famiglia Falcomatà e di tutta la comunità reggina, offrendo le nostre più sincere condoglianze e il nostro sostegno in questo difficile momento".

"La scomparsa di una persona cara è sempre un momento di profonda tristezza e dolore, e comprendiamo il peso di questa perdita per Giuseppe e per tutta la famiglia Falcomatà". Così il Consiglio di amministrazione di Atam: "Rosetta sarà ricordata non solo per il legame familiare, ma anche per il suo contributo come insegnante e la sua presenza nella e per la comunità. In questo momento difficile, desideriamo assicurare a Giuseppe e alla sorella Valeria la nostra piena solidarietà e vicinanza".

Reggio Futura, con il suo presidente Italo Palmara, esprime "umano dispiacere e vicinanza al sindaco per la perdita della sua cara mamma, prof.ssa Rosetta Neto. Sentite condoglianze a lui e ai suoi cari".

La figura gentile, attenta e generosa della professoressa Neto viene ricordata dal presidente Daniele Cartisano, dai soci storici, Nuccio Barillà e Lidia Liotta, e da tutti i membri del circolo Legambiente "Città dello Stretto". "Grande è stato l’impegno culturale e sociale che ha contraddistinto il suo operato a favore della città, come docente e come presidente della Fondazione intitolata a Italo Falcomatà, sindaco della Primavera reggina, una stagione vivace e colma di speranza alla quale il Circolo Legambiente ha partecipato con attenzione ed entusiasmo.

Rosetta Neto Falcomatà - afferma il circolo - è stata un esempio di amore per la cultura, solidarietà e impegno civile per l’intera comunità cittadina, e la sua scomparsa lascia un grande vuoto. In questo momento di tristezza, il Circolo Legambiente di Reggio Calabria è vicino ai suoi cari, nella certezza che la sua memoria, come l’indimenticato Italo, resterà per sempre nei cuori dei reggini".

"Una grave perdita per la cultura reggina". Queste le parole di Ampa venticinqueaprile nel ricordo della professoressa Neto: "Ha istituito e presieduto per oltre vent’anni la Fondazione “Italo Falcomatà”, dando impulso a numerose iniziative culturali, anche di rilievo nazionale, tra le quali il Premio Giornalistico Nazionale “Matita rossa e blu”, che ha visto alternarsi nella nostra Città molte tra le firme più prestigiose del giornalismo italiano d’inchiesta, e alcuni concorsi rivolti ai giovani e agli studenti sui temi del rispetto dell’ambiente e del risparmio energetico".

La scomparsa della professoressa nelle parole della Fondazione

La Fondazione Italo Falcomatà comunica con immenso dolore la scomparsa della sua presidente, la professoressa Rosa Neto Falcomatà. "Rosetta, così come era conosciuta da tutti, ha dedicato la sua vita allo studio, all’educazione delle giovani generazioni e agli altri. Sin da ragazza quando pur accudendo al padre, colpito giovanissimo da una grave malattia, si è fatta avanti nella società con le sue sole forze, riuscendo a diventare ancora ragazza docente di lettere all’istituto industriale Vallauri e poi di latino e greco al Liceo Classico Tommaso Campanella da cui ha dato un contributo alla crescita culturale della città.

Alla scuola e agli studenti ha fornito una competenza straordinaria, formandoli ed educandoli alla vita con un affetto smisurato. Ha dedicato loro il suo tempo personale oltre gli orari scolastici, aiutando i meno fortunati e coinvolgendo al Liceo Campanella intere classi nella cultura del teatro antico, appassionandoli con l’allestimento delle tragedie greche.

Appassionata grecista, ha aggiornato il testo di grammatica ed esercizi del compianto prof. Carmelo Restifo che era stato il suo mentore, per trasmettere l’amore verso la cultura classica, come il passaggio di una testimonianza identitaria preziosa da tramandare alle nuove generazioni.

Il suo cammino di formatrice si è indissolubilmente intrecciato con quello del suo compagno di una vita, Italo Falcomatà, con il quale ha condiviso la passione per il bene comune, l’attenzione verso gli ultimi e i meno fortunati. Dopo la prematura scomparsa di Italo, Rosa ha voluto con rara lucidità e dedizione la nascita della Fondazione che ha custodito la memoria della primavera di Reggio, realizzando nel sociale e per la ricerca, ancora al servizio della città, tante opere ed iniziative meritorie e coinvolgenti.

Era instancabile e dotata di un carattere pugnace ma generoso, appassionato e umile, mai insensibile e sempre pronto a spendersi per gli altri e per le buone cause. I prestigiosi riconoscimenti ricevuti dalle autorità civili per la sua vita di insegnante e per l’impegno di presidente della Fondazione l’hanno sempre vista procedere grata ma disinteressata e con sempre maggiore umiltà ed esclusivamente con l’orgoglio di servire.

La sua generazione ha rappresentato un esempio per quelle successive perché ha ridato un futuro al nostro Paese, distrutto della guerra e dalla povertà. Persone ispirate all’impegno sociale come lei hanno marcato un’epoca dove le energie di ognuno venivano spese al servizio di tutti senza distinzioni di sorta, per costruire una società più giusta dove l’eguaglianza delle opportunità fosse un principio praticato.

Ha amato la vita e il suo spirito è stato di esempio, ha combattuto le ingiustizie e la mediocrità sino all’ultimo e persino nella malattia, testimoniando i valori del lavoro, della competenza e della solidarietà. Per la sua umanità e cordialità verso tutti è sempre stata amata e rispettata e lascia un vuoto enorme nel cuore di chi l’ha conosciuta ma insieme una memoria da offrire ancora alle nuove generazioni".

La Fondazione e la famiglia ringraziano i medici e il personale sanitario dei reparti di ematologia, anestesia e rianimazione del Gom di Reggio Calabria, del Policlinico Madonna della Consolazione e i volontari dell'Ail. Si dispensa dalle visite, non fiori ma opere di bene. I funerali si svolgeranno domani mercoledì 3 aprile alle 15.30 nella Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo in Sant'Agostino a Reggio Calabria.  

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