Lunedì, 15 Luglio 2024
L'anticipazione

Ryanair a Reggio Calabria, in attesa di Milano c'è già un aumento dei voli settimanali

Da novembre la compagnia irlandese aggiungerà nuovi collegamenti per due città italiane e pensa a ulteriori rotte, ecco quali

Tutti vogliono Milano e su questo Ryanair ha fatto una mezza promessa agli utenti dell'aeroporto dello Stretto, dove la compagnia irlandese ha davvero esordito col botto. Intanto, però, i dati molto soddisfacenti del primo mese di voli (in una settimana, quando sono partite le rotte, Reggio ha totalizzato 8000 passeggeri) hanno già portato a un aumento dell'investimento della low cost sul Tito Minniti. Per la stagione invernale che si aprirà ottobre i collegamenti settimanali aumenteranno e al momento il potenziamento riguarda due rotte nazionali, Torino e Venezia. La prima passerà da 4 a 6 frequenze, cioè tutti i giorni tranne la domenica; i voli da e per lo scalo veneziano diventeranno invece 4, uno in più di quelli attuali, nelle giornate di lunedì, giovedì, sabato e domenica. 

Si tratta di due rotte che stanno dando buoni riscontri, in particolare Torino, ma lo stesso ragionamento potrebbe valere per Bologna con aerei sempre pieni. La scelta di aumentare queste tratte e non altre dipende da una strategia di mercato più complessa, direttamente legata ai piani futuri di Ryanair per Reggio Calabria (ricordiamo che l'accordo con la Regione per i tre aeroporti è quinquennale, tempo abbastanza lungo per apportare vari correttivi, previsti dal contratto). Gli occhi sono puntati sulla speranza di avere il sospirato collegamento con Milano o Bergamo, quello che più serve i tanti pendolari o chi deve recarsi periodicamente nel capoluogo lombardo per visite mediche, oltre alle famiglie con figli studenti fuori sede. Un interesse ben noto ai vertici Ryanair, tanto che Eddie Wilson, nella sua ultima visita reggina per inaugurare la base del Tito Minniti, ha giocato a carte scoperte sfoderando la questione dell'addizionale comunale sui diritti d'imbarco. Con puro animo commerciale, l'ad ha detto chiaramente che il volo per Milano sarà preso in considerazione solo dopo che (grazie ai buoni uffici del parlamentare calabrese di riferimento, Ciccio Cannizzaro, pronto con in canna un nuovo emendamento) questo onere sarà rimosso. Anzi, ha assicurato che il collegamento arriverà il giorno dopo l'eliminazione dell'odiata imposta. 

Con quello scenario si concretizzerebbe un altro impegno per l'aeroporto dello Stretto, il secondo mezzo basato che Eddie Wilson ha citato pubblicamente. E potrebbe arrivare molto presto, anche perché i ritmi di volo non sono sostenibili da un solo Boeing, a maggior ragione con l'incremento su Torino e Venezia. Secondo indiscrezioni, la compagnia irlandese avrebbe anche intenzione di inserire una nuova destinazione internazionale, probabilmente una capitale europea, e ci si chiede se sarà in aggiunta o sostituirà una delle rotte in corso. Una domanda pertinente poiché l'aggiornamento del sito fa notare cambiamenti anche negli altri collegamenti, nazionali ed esteri. Alcuni sono fisiologici: essendoci al momento l'unico aereo della base che va avanti e indietro dal nostro aeroporto, è ovvio che l'incremento dei voli per Torino e Venezia abbia richiesto la rimodulazione degli orari, alcuni dei quali si sarebbero sovrapposti. Ma c'è il caso di Manchester, rotta che da novembre è scomparsa - il minore successo di questo volo rispetto agli altri fa venire il sospetto che, se ci fosse da sacrificarne qualcuno per fare spazio a situazioni con maggiore mercato, toccherebbe proprio alla tratta per la città inglese. Di certo, perdere Manchester per ottenere un giornaliero per Milano o Bergamo sarebbe a furor di popolo un cambio vantaggioso.

Il bilancio del primo mese di Ryanair a Reggio vede in testa il volo per Barcellona, che tocca un coefficiente di riempimento del 93%, e sfatando le iniziali previsioni sta migliorando anche Tirana, ad aprile al 76%. I pochi giorni di presenza della compagnia irlandese hanno spinto in alto il Tito Minniti, scalo primo della classe tra i calabresi, come si evince dai dati Assaeroporti di aprile. Reggio Calabria ha fatto registra 32.968 passeggeri e 277 movimenti (+15,4%) a fronte del -12% di Lamezia e del +9.7% di Crotone. Nel paragone con aprile 2023 l'aeroporto dello Stretto guadagna un +48,8%, rispetto all'intero anno passato +33,7%.

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