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Turismo

Con Ryanair da Bologna per visitare la provincia reggina, ospiti di Borgo Nocille

Primi turisti accolti dall'associazione che opera del borgo rurale a Pellaro: "Da tempo desideravano visitare la nostra città

Aspettando l'avvio della summer season di Ryanair ci eravamo chiesti se a riempire quei voli sarebbero stati soltanto utenti reggini in partenza ed emigranti di ritorno a casa, o anche turisti tout court. Una risposta incoraggiante al quesito arriva dall'associazione Borgo Nocille, che ha il piacere di accogliere due visitatrici giunte con il volo da Bologna proprio per visitare Reggio Calabria e la sua provincia. Le signore, che vivono a Cesena, sono ospiti dell'associazione che da qualche anno ha avviato un'attività di rigenerazione del borgo storico nella frazione collinare di Pellaro. "Siamo molto orgogliosi - dice il presidente Demetrio Laganà - che il primissimo arrivo di Ryanair abbia portato turisti da noi. Si tratta di persone che ci hanno trovati per caso in rete e quello che proponiamo è piaciuto tanto da prendere contatti già a marzo per venire. Ma vorrei anche sottolineare che le signore avevano da tempo intenzione di visitare la nostra provincia: sono appassionate di storia, conoscono la Magna Grecia e volevano organizzare un viaggio con specifica destinazione Calabria".

Le turiste romagnole si fermeranno fino al 30 aprile (per ripartire con il volo diretto per Bologna) e hanno un fitto calendario di tappe reggine, dal museo archeologico fino a Bova. "Come sempre facciamo - continua Laganà - abbiamo dato indicazioni su cosa vedere e pure qui organizziamo varie attività, tra cui il trekking someggiato con gli asini, un progetto che si rivolge anche a scuole e gruppi. Le turiste sono già molto entusiaste, ci hanno fatto i complimenti per come teniamo il borgo e hanno definito questo piccolo angolo un paradiso in terra. Questo mi emoziona e ripaga dello sforzo e i sacrifici per portare tutto avanti".

L'arrivo in aeroporto

L'operato dell'associazione è infaticabile: accanto al risanamento delle casette rurali (già tutelate da vincolo per pregio architettonico) di cui si è concluso l'intervento conservativo, e il futuro lavoro di restyling sulla strada di accesso, c'è la costante manutenzione degli spazi, compresa la pulizia locale. "Provvediamo da soli senza lamentarci - spiega il presidente Laganà - e se troviamo rifiuti li togliamo, sempre supportati dal settore comunale preposto, con cui c'è un rapporto di collaborazione e ascolto delle nostre istanze. Non mi piace attaccare per il gusto della polemica, il decoro dell'ambiente è una responsabilità innanzitutto di noi cittadini, che per primi dobbiamo tenere le strade pulite e dare l'esempio per costruire una mentalità diversa".

Per le turiste cesenati questa a Reggio è una prima volta, ma ne seguiranno altre. "Pensano di tornare in estate portando altri amici. Io vedo che inviano tante foto del posto: con la comunicazione veloce tra chat e social il passaparola è ormai diventato un veicolo di promozione formidabile". 

Nel borgo le signore stanno vivendo un'esperienza turistica inconsueta e basata sull'integrazione con il territorio e i suoi residenti, che rappresenta lo spirito di Borgo Nocille. "Il nostro obiettivo - spiega Demetrio Laganà - è rivitalizzare questo luogo che amiamo profondamente, ricco di storia e tradizioni che valorizziamo esaltando cibo e atmosfere a misura umana. Chi viene qui non è un cliente ma un ospite. Sono andato a prendere personalmente le signore in aeroporto ed è qualcosa che ci piace molto fare con i visitatori, un modo per accoglierli. Qui facciamo colazione insieme con i nostri prodotti, l'ospite è uno di famiglia e infatti poi si creano amicizie che continuano".

Gli asset di Borgo Nocille sono il panorama, la riscoperta delle tradizioni e la vicinanza alla città, raggiungibile in pochi minuti. Buoni riscontri sta dando anche l'adesione alla piattaforma Agricamper, con tanti arrivi di camperisti di ogni nazionalità: solo ad aprile si sono avvicendati gruppi da Germania e Svezia. "La nostra è una piccola iniziativa, ma sta dando risultati soddisfacenti. Dimostra che basta poco per smuovere qualcosa e favorire il turismo. Ma i visitatori devono trovare un motivo per restare, noi vediamo invece che i camperisti considerano ancora Reggio come tappa di transito per andare poi in Sicilia e lì si fermano diversi giorni. Non è quindi colpa dei collegamenti, la Sicilia la raggiungono senza problemi. Dovrebbero essere invogliati a restare a lungo anche qui: noi spesso riusciamo a strappare il giorno in più, ma è necessario un impegno collettivo".

Camperisti tedeschi

Laganà lancia un appello a cogliere l'occasione Ryanair per risolvere le carenze di servizi e proposte turistiche e diventare concretamente attrattivi. "Mi auguro - conclude - che questo sia davvero il primo passo verso una rinascita, a cui dobbiamo partecipare tutti, dai cittadini alle istituzioni e le categorie produttive. Questo buon inizio ci dà la forza per andare avanti e la speranza che questa città finalmente possa emergere. Accadrà se davvero capiremo che grazie al clima e i meravigliosi paesaggi, la nostra vera e unica ricchezza è il turismo, ed è su quella che bisogna investire". 

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