Lunedì, 15 Luglio 2024
La low cost

Ryanair, i progetti a Reggio Calabria: dall'ipotesi Dublino alle offerte di lavoro per l'aeroporto

La compagnia sta per ufficializzare la nuova rotta europea e si annunciano a breve le attesissime ricerche di varie figure del personale

Reazioni divise a metà per gli ultimi rumors sulle rotte in arrivo nell'aeroporto Tito Minniti, che ha in canna i colpi della winter season di Ryanair e l'interesse di un'altra low cost, probabilmente WizzAir. Secondo quanto raccolto dal sito specializzato Aeroporti Calabria, la compagnia irlandese ha richiesto nuovi slot nell'aeroporto di Dublino, e tra questi ci sono 71 collegamenti con lo scalo dello Stretto. Il progetto di inserire una ulteriore capitale europea era già trapelato, come anticipato da ReggioToday, e attorno a questa prospettiva erano fioriti i desiderata dell'utenza reggina, dominati però dal grande sogno di una rotta, a basso prezzo e con orari più fruibili, per Milano. Un'idea che l'ad Eddie Wilson ha effettivamente, ma non è di immediata realizzazione, contrariamente al piano invernale a cui ogni compagnia lavora proprio in questi mesi. 

Nel caso di Reggio già sappiamo che dal 1 novembre (quando sarà formalmente conclusa la stagione estiva) per il mercato nazionale saranno aggiunti nuovi voli per Torino e Bologna - su Milano o Roma, dunque, per ora nulla. E questa prospettiva è accolta positivamente dagli utenti perché si tratta di due città universitarie dove vivono molti studenti fuori sede, per i quali prima di Ryanair, la possibilità di tornare a casa spesso è stata difficoltosa e costosa. Sul versante estero, la compagnia irlandese ha promosso tutte le attuali rotte, guidate da una Barcellona sempre full, ma sul sito è stata notata l'improvvisa "sparizione" di Manchester, appunto da novembre.

Le potenzialità di Dublino per inaugurare un nuovo flusso di turismo 

Pensando a una sostituzione con un'altra meta europea, in molti sperano che a prendere il posto della destinazione inglese sia la capitale britannica Londra, o Parigi. Ma oltre al target dei viaggiatori reggini interessati a visitare queste città, la strategia di Ryanair (e così dovrebbe essere anche per Regione Calabria) è anche di attrazione turistica. In questo senso rivolgersi a potenziali visitatori irlandesi potrebbe essere una scelta vincente, trattandosi di un bacino ancora inesplorato e con tutti gli asset di un filone da inaugurare per il territorio reggino e calabrese. Altre rotte utili su diversi versanti potrebbero essere le capitali dell'est, vista la presenza di molti lavoratori dell'assistenza agli anziani provenienti, ad esempio, da Polonia e Romania, e con le famiglie e figli piccoli rimasti nei paesi di origine.

Inoltre parliamo della patria di Ryanair, sede in cui attualmente si svolge la formazione dei piloti (anche con il simulatore, come nel resto del personale da addestrare per la particolarità della pista di Reggio) e città da dove si muovono i vertici della compagnia. In Calabria sarebbe una novità perché voli diretti per Dublino non ce ne sono, né a Lamezia, né a Crotone.  

I movimenti prenotati da Ryanair e le possibili frequenze del volo

Al momento sulla capitale irlandese, per la stagione invernale (da novembre a marzo 2025) Ryanair ha prenotato 771 movimenti, tra cui per l'Italia solo i collegamenti con Reggio, che costituiscono uno degli investimenti più cospicui nel gruppo di destinazioni europee, molto più di Girona (22) e con la sola eccezione dello scalo moldavo di Chisinau (349). Per l'aeroporto Tito Minniti sarà però necessario costruire la stagione contando sul solo Boeing 737 da 189 posti basato qui. Secondo i calcoli di Aeroporti Calabria, qualche criticità si avrebbe, perché per questa nuova rotta le frequenze settimanali non supereranno i due giorni e in alcuni mesi persino uno. 

Assunzioni per le nuove basi, a breve posizioni aperte su Reggio e Trieste

Il fermento generato dall'arrivo di Ryanair sta dando i primi risultati ma si aspetta di vedere in concreto, con i dati che avremo dal settore turistico, cosa porterà all'economia di Reggio. Soprattutto si guarda alle promesse opportunità lavorative in loco: Wilson e l'ex manager per l'Italia Mauro Bolla (oggi in Sacal) avevano parlato di un indotto per un centinaio di posti, ma le ultime posizioni aperte della compagnia nel nostro paese sono per diversi ruoli qualificati a Bergamo (capitani pilota, auditor di compliance monitoring, istruttori tecnici, meccanici, primi ufficiali e ingegneri); a Roma e Milano (comunicazione e Pr) e a Napoli (personale di cabina). Per le nuove basi, cioè Reggio e Trieste sarebbero finalmente in arrivo domande per addetti agli scali, personale di sicurezza, addetti agli sportelli, assistenti di volo, hostess, piloti, steward e tecnici. 

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