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Domenica, 23 Giugno 2024
L'attesa della low cost

Ryanair invita tutti in Calabria, ma nel video turistico Reggio è scomparsa

La compagnia low cost si prepara a inaugurare la base nell'aeroporto Tito Minniti eppure dimentica città e provincia nella clip sui social

Da ormai oltre un mese Reggio Calabria si prepara al grande debutto di Ryanair nell'aeroporto dello Stretto. Il 25 aprile saranno avviate le prime delle 8 rotte che la compagnia ha scelto per il Tito Minniti, precedute da fama di turismo oceanico e promesse di crescita economica. Obiettivi che sono notoriamente sostenuti nella policy di comunicazione della compagnia aerea, e infatti, come per le altre destinazioni di viaggio, anche la Calabria è adesso pubblicizzata nelle pagine social del vettore.

Peccato però che tra le pittoresche immagini di mare, monumenti e borghi storici Reggio Calabria non sia citata neanche fugacemente. A farla da padrona è Tropea, una scelta ovvia e comprensibile sotto il profilo del marketing, essendo l'unica località calabrese con una visibilità turistica ormai internazionale. Poi però più di un frame del video è dedicato a un luogo splendido eppure di scarsa fama se non entro i nostri confini, cioé l'Arcomagno di San Nicola Arcella. Sito affascinante e che negli ultimi anni ha guadagnato gradimento sui social grazie alla promozione degli influencer di viaggio, ma meno noto di tanti altri, ad esempio Scilla.

Guarda il video di Ryanair dedicato alla Calabria 

E qui la memoria torna al siparietto tra Roberto Occhiuto e l'ad di Ryanair Eddie Wilson, che arrivò in ritardo alla presentazione del piano Calabria nel museo archeologico di Reggio dicendosi giustificato perché, durante un giro a Scilla, si era innamorato della perla della Costa Viola tanto da volersi trattenere. Ma, come direbbe Battisti, è stato forse un gioco ma non era un fuoco, se poi di Scilla non c'è l'ombra nel video con cui Ryanair invita i suoi passeggeri a scegliere una meta calabrese.

E poi, possibile che i pubblicitari della compagnia non sapessero che Scilla, senza essere Tropea, non è l'ultima arrivata e anzi è segnalatissima nelle riviste specializzate in viaggi in Italia e all'estero? Non va meno per le meraviglie architettoniche o i sapori: le menzioni sono per il santuario tropeano, la 'nduja, e al posto dell'oriundo pescespada, una padellata di cozze che, in tema di luoghi marini, avranno pensato vada sempre bene.  

Ancor più preoccupante è però l'assenza di Reggio Calabria, città dove Ryanair ha inaugurato una base (e il governatore sostiene che questo sia avvenuto grazie alla sua opera di convincimento, distogliendo i vertici della società da un interesse esclusivo per Lamezia).

Credendo in questo investimento, immaginiamo. Reggio però non "tira" abbastanza secondo i creativi della compagnia dublinese, e nonostante i testimonial Bronzi di Riace: nessuno potrebbe negare che non siano conosciuti in Gran Bretagna, Spagna, Germania o Albania (nazioni collegate al Tito Minniti con i voli esteri attivati), o forse dovremmo pensare che la loro promozione, a quasi due anni dal cinquantesimo del ritrovamento, sta ancora andando così così. Leggende metropolitane parlano pure di una bocciatura di Wilson per lo stato in cui è tenuta Reggio, percepito nelle poche ore trascorse in città. Non sarà stato semplice fargli fare slalom per evitare gli angoli critici, soprattutto perché nessun amministratore locale si è premurato di accompagnarlo e i soli ciceroni sono stati i forestieri Franchini e Occhiuto. 

Esplorate la Calabria ed entrate nella "italian wilderness", la parte selvaggia dell'Italia, si dice nel video. Una casella un po' inappropriata per inserire Reggio, che ragionando così non è né carne né pesce: non ha il paesaggio avventuroso dell'Arcomagno e non è una ideale città turistica, anche se per il primo punto Ryanair pecca d'ignoranza perché aree di bellezza selvatica nella provincia esistono, eccome. Ma chi le conosce, tranne noi? Nel caso della società irlandese è una lacuna d'informazione un po' strana essendo la prima in graduatoria nell'appalto della campagna di marketing turistico della Regione.

Le prime prenotazioni e il video che rischia di favorire Lamezia

Su YouTube il video sulla Calabria ha totalizzato 546 visualizzazioni, su Instagram i like sono 3628 like, più dei post su Marrakesh. E nei commenti di Ig qualcuno prova a ricordare la città dello Stretto: "Visit Reggio Calabria". Al momento sembra che accadrà soprattutto il contrario. L'analisi sulle prenotazioni effettuata dal portale Aeroporti Calabria mostra una evidente difficoltà a riempire i Boeing 737 da 189 posti che voleranno da e per il Tito Minniti.

Si tratta di dati in continuo aggiornamento ma dopo Pasqua, per le prime date utili, si era lontani dai coefficienti raggiunti da Ryanair. Se poi si fa un confronto tra prenotazioni e posti effettivamente acquistati il numero cambia. Anche per destinazione più scelta, Barcellona, per il 26 aprile vede 177 posti prenotati ma 102 sono quelli acquistati; nello stesso giorno, con partenza dalla città iberica, i posti acquistati sono 28. In generale i posti acquistati per ogni tratta non superano i 60-70, ma va precisato che non sempre i passeggeri acquistano un posto dunque potrebbero fare fede le sole prenotazioni e la conferma del dato avverrà nelle 24 ore precedenti ai check in.

Tariffe low già esaurite e riempimento dei voli anche dopo il lancio

Inoltre stiamo considerando un periodo molto favorevole, perché Ryanair esordirà nello scalo reggino durante il ponte delle festività primaverili, da sempre ghiotto per il turismo. Ma ovviamente un risultato positivo in questo contesto non basta e il Tito Minniti dovrà rispondere bene in modo continuativo. Non è un dettaglio il costo dei biglietti. Nel video Ryanair vanta le sue low fares ma provando a prenotare oggi i prezzi oscillano e in alcune date si può arrivare a 286 euro (Barcellona, prendiamolo come segno positivo di sold out delle offerte disponibili). Si potrà valutare nel lungo periodo, perché le tariffe agevolate riguardano al momento il lancio dell'operativo. 

Bisogna ricordare che Ryanair, al netto dei proclami per la conquista di Reggio Calabria (a proposito, in una recente intervista Wilson ha sottolineato "abbiamo investito dove nessuno sarebbe andato", grazie per la stima e il coraggio), è in espansione nell'intera regione. E sarà anche vero che Lamezia, per merito di Occhiuto, è stata ridimensionata per sostenere Reggio, ma il video nel quale il territorio reggino non figura, potrebbe avere effetti anche per questo aspetto. La domanda è inevitabile. Il turista che decide di venire qui per visitare Tropea o San Nicola Arcella, dove troverebbe più comodo atterrare, a Reggio o a Lamezia?

Insomma, benvenuta Ryanair ma siamo davvero ai piedi di una scalata e questa opportunità dovremo tenercela stretta con le unghie e i denti e soprattutto senza nessun aiuto aggiuntivo. Basti dire che dei posti di lavoro annunciati da Wilson non si ha notizia: a pochi giorni dall'avvio dell'operativo a Reggio, la ricerca di personale della compagnia non prevede nemmeno una posizione per il nostro aeroporto.

Come avevamo anticipato, a oggi ci saranno soltanto piloti e assistenti di volo già in organico e trasferiti da altre sedi. E l'avviso pubblico di Sacal per l'assunzione di lavoratori stagionali è al centro di una rivendicazione sindacale dell'Orsa per aspetti ritenuti discriminatori, tra cui l'essere riferito al solo aeroporto di Lamezia.

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