Domenica, 16 Maggio 2021
Cronaca

Discarica abusiva a pochi passi dal centro abitato, scattano il sequestro e una denuncia

Operazione congiunta di carabinieri e polizia locale di San Ferdinando. Dentro l'area sono stati sversati rifiuti di ogni genere, dagli arredi in legno e plastica in disuso provenienti da un vecchio stabilimento balneare alle ruote di autovetture

La discarica posta sotto sequestro

Una discarica abusiva di rifiuti è stata posta sotto sequestro dai Carabinieri nei pressi del centro abitato di San Ferdinando. Il proprietario è stato denunciato. Nella discarica erano presenti rifiuti di ogni fatta, pericolosi e non. L’attività di controllo, finalizzata alla tutela dell’ambiente e del territorio, è stata posta in essere dal personale del comando di Polizia locale, diretto dal maggiore Francesco Managò, unitamente a personale della stazione Carabinieri di San Ferdinando, diretta dal maresciallo maggiore Francesco Vadalà.

L'area in località Torre villaggio Praia

L’area attenzionata e sequestrata si trova in località Torre villaggio Praia, sulla quale è stata rilevata la presenza di diversi quintali di rifiuti pericolosi e non pericolosi accatastati in parte all’interno di un immobile, cinto da muro perimetrale in cemento armato e inferriata, in parte all’esterno dello stesso. I rifiuti, sia quelli all’interno del muro che quelli esterni allo stesso, risultavano chiaramente visibili e distinguibili rendendo l’ambiente circostante particolarmente degradato e, in ordine al quantitativo imponente, risultavano frutto di un abbandono reiterato ed indiscriminato nel tempo.

Diversi i rifiuti presenti

Più in generale si rilevava la presenza di materiali ferrosi in grande quantità, arredi in legno e plastica in disuso provenienti verosimilmente da un vecchio stabilimento balneare (sedie, cassettiere, comodini, telai di ombrelloni, box docce), ruote complete di autovetture (cerchi e pneumatici), lavabi in acciaio, reti metalliche da letto, sciacquoni di servizi igienici rotti, veicoli in evidente stato di abbandono con componenti arrugginiti e percolato di liquidi, senza contare una enorme catasta di rifiuti di varia natura tra i quali rifiuti altamente pericolosi (lastre di eternit e apparecchiature fuori uso contenenti clorofluorocarburi – frigoriferi e congelatori abbandonati). L’intera area si presentava in condizioni igienico - ambientali disastrose e nocive per la salute pubblica.

Denunciato il proprietario

Per tutelare quindi la pubblica incolumità l’area è stata sottoposta a sequestro e il proprietario, B.D. di anni 80, denunciato all’Autorità Giudiziaria per la realizzazione della discarica abusiva. Il sequestro è stato convalidato su richiesta della Procura della Repubblica di Palmi che ha assunto la direzione delle indagini. All’indagato è stato assegnato un termine entro il quale procedere alla bonifica del sito inquinato.

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