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Carabinieri e poliziotti nei pressi dellìex tendopoli di San Ferdinando

Carabinieri e poliziotti nei pressi dellìex tendopoli di San Ferdinando

Sorpresi a bruciare 26 chili di cavi elettrici per rubare rame: due arresti a San Ferdinando

Operazione congiunta di carabinieri e polizia. I due cittadini rumeni, dopo il giudizio direttissimo, sono stati sottoposti all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria

Sono stati sopresi mentre tentavano di bruciare cavi elettrici per rubare il rame contenuto al loro interno. Per questo motivo, due cittadini rumeni, Petru Balog, 38enne, e Ionut Nica, 25enne, sono stati arrestati in flagranza di reato per combustione illecita di rifiuti.

Il fatto è accaduto nell'area adiacente all’ex baraccopoli di San Ferdinando, smantellata lo scorso anno. La colonna nera di fumo ha insospettito i carabinieri e gli agenti del commissariato di Gioia Tauro, che dopo aver raggiunto il posto hanno pizzicato i due rumeni mentre bruciavano 26 chili di cavi poi sequestrati.

I due uomini sono stati trattenuti nelle rispettive abitazioni agli arresti domiciliari. Dopo il giudizio direttissimo, che si è tenuto questa mattina, sono stati sottoposti all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
 

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