rotate-mobile
Lunedì, 20 Maggio 2024
La cerimonia

San Giorgio Anassilaos ai senior scout Serini e Rizzoli: le loro storie

La soddisfazione delle figlie di Serini, è espressa anche per il fatto che il loro genitore, il 23 aprile scorso ha ricevuto l' incarico di rappresentare il Movimento scout reggino in occasione del prestigioso San Giorgio D’Oro 2024

Grande soddisfazione e felicità viene espressa dai familiari di Oreste Serini di Reggio Calabria, senior scout di 94 anni, iscritto al Cngei dal 1934, al quale verrà consegnato questo pomeriggio, nella sala Monteleone di palazzo Campanella, il Premio Anassilaos San Giorgio Don Antonio Santoro di Reggio Calabria, per le straordinarie qualità di reggino illustre e di scout di eccezionali virtù.

Con Serini, il circolo culturale Anassilaos ha premiato un altro scout di grande valore, Mario Rizzoli (91 anni) tra i fondatori a Reggio dello scautismo cattolico, di quella Asci, Associazione scout cattolici italiani, che tra il 1946 e il 1948, è stata ospitata nei locali del campanile del Duomo reggino, in seguito per oltre 30 anni sede del glorioso Riparto Aspromonte; e successivamente con la collaborazione dell’assistente ecclesiale il compianto mons Vincenzo Lembo, nell’estate 1978, a Gambarie, ha fondato la Comunità scout Brutia, e ha poi costituito la prima comunità di Adulti Scout del Masci.

Di Oreste Serini, già docente di educazione fisica, in particolare è sottolineata la qualità di testimone fuori dal comune, dello scautismo clandestino attivo anche nella città di Reggio Calabria negli anni del Regime dittatoriale fascista, il periodo cosiddetto di "Giungla silente" vigente dal 1928 al 1943.

Prima sede scout a essere fondata in Calabria, maggio 1915, alcuni capi del Cngei di Reggio nell’ottobre ’28 prendono la decisione di continuare a praticare lo scautismo perché ritenuto metodo educativo importante per formare un giovane indipendente e preparato fin dalla fanciullezza. In questa ottica Nicola Serini iscrive agli scout del Gei il giovanissimo Oreste, già dal 1934, e ogni anno in estate, sotto le insegne del reparto “Lupi dell’Aspromonte”, prende parte ai campi scout organizzati in segreto tra i boschi del massiccio aspromontano fino alla cessazione del secondo conflitto mondiale. Alla rinascita in Italia del Cngei Nicola e Oreste sono accanto al compianto Raimondo Zagami, nel rilanciare a Reggio e in Calabria le attività dello scautismo laico.

La soddisfazione delle figlie di Oreste Serini, è espressa anche per il fatto che il loro genitore, il 23 aprile scorso ha ricevuto dai capi scout e responsabili di otto associazioni scout cittadine, Agesci, Aic castorini, Cngei, Fse Scout d’Europa, Asci Esploratori e Guide, Agiduemila, Masci, Scout Brutia, l’apprezzato incarico di rappresentare il Movimento Scout Reggino, fatto da diverse migliaia di ragazzi, in occasione del ritiro dalle mani del sindaco Giuseppe Falcomatà, della prestigiosa benemerenza cittadina del San Giorgio D’Oro 2024.

Tra le qualità che contraddistinguono Oreste Serini c’è la circostanza che ancora oggi è attivo con un proprio profilo sul social  web – Facebook - nel quale continua a pubblicare tante vecchie fotografie a memoria delle numerose attività svolte in seno al Cngei (Corpo nazionale giovani esploratori ed esploratrici Italiani di Reggio Calabria, in particolare, di essere stato a capo dei contingenti scout italiani partecipanti a ben tre Jamboree realizzati tra gli anni 1950 e 1960 in diverse parti del mondo.

Anche per il premio Anassilaos San Giorgio assegnato a Mario Rizzoli, ampia soddisfazione è espressa dai diversi amici che possiede nella comunità reggina, tra i quali figurano l’ingegnere Cesare Cosentino, tra i principali collaboratore del senior scout, e l’assistente ecclesiale scout e parroco di Santa Caterina di Reggio Calabria, don Ernesto Malvi.

L’avvocato Mario Rizzoli con la moglie Stefania risiedono a Legnano (Milano). Entrambi membri attivi del Masci Lombardo, hanno fondato il Centro studi G. Cova ove sono raccolti documenti storici dello scautismo cattolico, quello radicato in Lombardia e in particolare di quello Reggino (archivio Storico della Scout Brutia).

Negli anni giovanili con i rover del clan Montalto, con sede nel Duomo di Reggio, ottenuto dal Comune un terreno in Aspromonte, Rizzoli e il caposcout Ernesto Malvi, hanno bonificato un’ampia area di bosco denominato Forge divenuto un noto campo scout che d’estate accoglie unità scout provenienti da tante località calabresi e italiane.

Mario Rizzoli e mons. Vincenzo Lembo, nell’estate 1978 hanno dato vita alla Comunità Brutia allo scopo di tenere ancora saldi fra gli Adulti scout dell’Agesci, molti dei quali trasferitisi in diverse città d’ Italia,  i legami e gli ideali di religiosità, fraternità e servizio del prossimo, propri dello Scoutismo, creando così  uno stabile collegamento fra tutti gli adulti provenienti dalle organizzazioni scout reggine, e avente come principi ispiratori della sua azione la scelta Religiosa, Cattolica, e gli impegni fondamentali stabiliti dalla legge e assunti al momento dalla promessa scout. 

Mario Rizzoli è stato negli anni scorsi l’ispiratore del progetto denominato “La via di S. Paolo: un trekking urbano a Reggio Calabria alla scoperta dell’Apostolo delle Genti” ideato e portato avanti dalle Associazioni Scout cittadine Agi2000, Masci e Scout Brutia, e al quale il Comune di Reggio Calabria ha aderito come partner con propria delibera di giunta n° 131 dell’8/7/2019, e successiva adesione dell’assessorato cultura e turismo al protocollo d’ intesa per l’attuazione del progetto.

Infine, concretizzando uno dei propri sogni coltivato per decenni, nello scorso marzo, ha dato vita a una fondazione, con lo scopo di lasciare un segno tangibile della sua gratitudine allo scautismo, insieme del Sud e del Nord, che ha concorso, con la famiglia, la scuola e le esperienze di vita, alla sua formazione e alla sua crescita, prima giovanile e poi adulta.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

San Giorgio Anassilaos ai senior scout Serini e Rizzoli: le loro storie

ReggioToday è in caricamento