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I commenti / San Pietro di Caridà

Troupe Tgr Calabria aggredita nel Reggino: solidarietà ai giornalisti

Appresa la notizia dell'episodio, avvenuto nella provincia di Reggio Calabria, i messaggi di vicinanza e la condanna del gesto

Una troupe della Tgr Calabria, inviata oggi a San Pietro di Caridà, in provincia di Reggio Calabria, per seguire gli sviluppi dell'omicidio di Domenico Oppedisano, l'operaio boschivo ventiquattrenne, ucciso ieri mattina nella frazione Prateria da persone non identificate, è stata aggredita a bastonate dai parenti della vittima. 

Appresa la notizia in tanti hanno manifestato vicinanza alla troupe. "Episodio inqualificabile e inquietante", sottolinea il governatore Roberto Occhiuto che esprime "sincera solidarietà al giornalista Lorenzo Gottardo e agli operatori aggrediti, al caporedattore Riccardo Giacoia e a tutta la redazione. I cronisti della Rai in Calabria svolgono quotidianamente un servizio fondamentale per tutta la nostra comunità, documentando con scrupolo e professionalità ogni fatto regionale di interesse pubblico. Li ringrazio per il loro prezioso lavoro e condanno fermamente questo gravissimo gesto".

Anche per il presidente del Consiglio regionale, Filippo Mancuso, "azioni cosi offensive e sprezzanti, tese a condizionare l’informazione del servizio pubblico radiotelevisivo, vanno fermamente condannate".

Per la Lega Calabria "questo vile attacco non è solo un assalto a dei singoli, ma un attacco alla stessa essenza della nostra democrazia e alla libertà di stampa. I giornalisti e gli operatori aggrediti, tra cui il giornalista Lorenzo Gottardo e la redazione guidata dal caporedattore Riccardo Giacoia, rappresentano la voce e gli occhi del popolo, impegnati a raccontare la realtà del nostro territorio con impegno e dedizione.

La violenza e l’intimidazione nei confronti dei media sono inaccettabili e devono essere condannate senza riserve. La Lega Calabria si impegna a lavorare senza sosta per garantire che la sicurezza dei giornalisti sia sempre protetta e che possano continuare a svolgere il loro lavoro fondamentale senza paura di ritorsioni.

Difendere chi informa è difendere la verità e la giustizia. Oggi più che mai, dobbiamo stare al fianco di coloro che, con coraggio, si fanno portavoce delle luci e delle ombre della nostra società, contribuendo a mantenere vivo il dibattito democratico e a proteggere i valori su cui si fonda la nostra Repubblica".

La neo segretaria generale Uil Calabria, Maria Elena Senese, ribadisce: "Quanto accaduto al giornalista della Rai Lorenzo Gottardo e agli operatori della testata giornalistica regionale è inaccettabile. La Uil Calabria esprime la sua più ferma condanna per l'atto di violenza perpetrato ai danni della troupe della Rai Calabria, avvenuto durante l'espletamento del loro dovere professionale. Questo vile attacco non solo mina la libertà di stampa e di informazione, ma rappresenta un'offesa alla democrazia stessa e ai valori fondamentali della convivenza civile.

Il giornalismo è una pietra angolare della nostra società, il cui ruolo è fondamentale per garantire trasparenza, responsabilità e la diffusione di informazioni cruciali per il dibattito pubblico. Attacchi come quello subito oggi dalla troupe della Rai Calabria non possono e non devono essere tollerati in una società civile.

La Uil Calabria si unisce quindi al coro di voci che condannano fermamente questo atto di violenza ed esprime la sua totale solidarietà ai giornalisti della Rai Calabria. Il loro impegno nel portare avanti il loro lavoro nonostante le difficoltà e gli ostacoli è un esempio di coraggio e professionalità che merita il massimo rispetto e sostegno da parte di tutti noi".

La segretaria della Uil conclude: "Chiediamo alle autorità competenti di fare piena luce su questo episodio, assicurando che i responsabili vengano identificati e portati di fronte alla giustizia. Inoltre, ribadiamo l'importanza di garantire la sicurezza e l'incolumità dei giornalisti nel loro lavoro quotidiano, affinché possano svolgere il loro ruolo senza timori né minacce.

In questo momento di difficoltà, la Uil Calabria si stringe attorno a Lorenzo Gottardo, alla troupe della Rai Calabria e a tutti i giornalisti che quotidianamente si impegnano per informare il pubblico, difendendo la libertà di stampa e il diritto dei cittadini a essere informati in modo imparziale e completo".

Il presidente Leonardo Caligiuri, i componenti del consiglio direttivo, il direttore operativo, ing. Fabio Pugliese e tutti gli iscritti dell’organizzazione di volontariato "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106" sono idealmente vicini al giornalista Rai Lorenzo Gottardo e alla troupe della TGR Calabria: "Quanto accaduto oggi a San Pietro di Caridà è l’inaccettabile attacco a due giornalisti che svolgevano il loro lavoro sul campo. Quello dei giornalisti è un lavoro prezioso, un vero “servizio essenziale”. È inaccettabile, quindi, che mentre svolgevano questo servizio siano rimasti vittime di questo episodio così grave.

Un gesto grave, preoccupante e inqualificabile che certamente non condizionerà la comprovata professionalità dei giornalisti della Rai in Calabria e che deve essere letto come un campanello di allarme e, quindi, merita una ferma condanna da parte di tutta l’opinione pubblica calabrese".

"Condanna ferma e decisa su quanto accaduto ai colleghi della Tgr Calabria" viene espressa dal segretario generale della Figec Cisal Carlo Parisi e dal consigliere nazionale delegato alla legalità Michele Albanese, sottolineando che "l’aggressione dimostra come sia ancora difficile fare cronaca in alcune aree interne della Calabria dove, a volte, a prevalere sono la mentalità mafiosa, l’omertà e il silenzio.

Per cui, quando un giornalista cerca di fare luce su fatti di cronaca nera o di malaffare, contribuendo al diritto dei cittadini ad essere informati, possono accadere fatti del genere che vanno denunciati e condannati senza mezzi termini".

Al collega Gottardo, alla sua troupe e all’intera redazione della Tgr Rai Calabria vanno, quindi, "la solidarietà e la vicinanza della Figec Cisal che, da quando è nata, si è sempre schierata al fianco dei colleghi che con coraggio cercano di raccontare un terra bella ma anche difficile".

Piena solidarietà anche da UniRai, il dipartimento Figec Cisal dei liberi giornalisti Rai guidato dal segretario Francesco Palese: "Lorenzo Gottardo anche oggi stava facendo semplicemente il suo dovere, come sempre in maniera egregia. A lui e ai componenti della troupe della Tgr Calabria aggrediti esprimiamo vicinanza e solidarietà. Nessuno sconto per i responsabili di questo infame gesto".

"Vicinanza e solidarietà" anche dalla direzione della Tgr Rai, guidata da Alessandro Casarin, che ha «sentito telefonicamente il collega per sincerarsi delle sue condizioni di salute, che per fortuna sono buone come quelle dell’operatore tv e del suo assistente, e lo ha ringraziato anche perché, nonostante il grave episodio, ha continuato a lavorare, completando il servizio sugli sviluppi di un omicidio. La Direzione ribadisce il pieno sostegno alla Tgr Calabria che, come tutte le altre redazioni della testata, continuerà a raccontare i fatti del territorio senza farsi intimidire".

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