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Sanità

Ordini professionali a confronto con il presidente Occhiuto

Riunione alla Cittadella. Sono state affrontate anche tematiche come la modifica della legge regionale n.11/04 per includere tutti gli ordini delle professioni sanitarie nella commissione regionale per l’educazione continua in medicina

La Cittadella regionale ha ospitato la riunione dei rappresentanti delle professioni sanitarie. A presiedere l’incontro il presidente Roberto Occhiuto con il supporto del Dipartimento tutela della Salute, servizi socio-sanitari, diretto da Iole Fantozzi e alla presenza dei rappresentanti degli ordini professionali della Regione Calabria, infermieristica (Opi), Ostetrica (Opo), tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie (Tsrm e Pstrp) e degli
assistenti sociali.

Gli ordini professionali intervenuti sono una importante rete di professionisti, che operano all’interno del sistema sanitario regionale pubblico - privato e rappresentano la leva al cambiamento, all’integrazione ed all’armonizzazione dei modelli organizzativi ed assistenziali al fine di rispondere ai bisogni di salute dei cittadini. Il confronto con il presidente regionale ha evidenziato l’importante contributo degli ordini che possono fornire al sistema sanitario regionale.

Tra i vari compiti che la legge attribuisce agli ordini professionali c’è quello di essere i garanti dei professionisti nei confronti dei cittadini sovrintendendo all’esercizio della professione dei propri iscritti, questo consente di essere i maggiori conoscitori del campo di applicazione delle competenze delle proprie professioni.

Partendo da queste premesse è emersa la necessità di istituire presso il Dipartimento salute della Regione Calabria un osservatorio delle professioni sanitarie quale strumento di supporto alle politiche di programmazione, organizzazione e sviluppo del Ssr.

Gli ordini hanno evidenziato altresì la necessità di avviare un percorso di valorizzazione degli operatori di settore con un intervento normativo regionale che definisca l’organizzazione e la modernizzazione delle professioni sanitarie attraverso una omogenea applicazione della Legge N. 251 del 2001 nelle aziende sanitarie e ospedaliere.

Una collaborazione sinergica tra gli ordini professionali e la Regione Calabria, hanno continuato i presidenti, che consenta altresì di recuperare i rapporti istituzionali e determini una interfaccia diretta con le Aziende sanitarie e
ospedaliere calabresi.

La riunione ha proseguito affrontando ulteriori tematiche quale la modifica della legge regionale n.11/04 per includere tutti gli ordini delle professioni sanitarie nella commissione regionale per l’educazione continua in medicina. Il colloquio, ricco di contenuti, ha ottenuto un riscontro positivo da parte del presidente della Regione Calabria il quale, ha prontamente incaricato il Dipartimento tutela della salute, servizi socio-sanitari ad attivare le necessarie procedure per concretizzare le istanze avanzate.

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