Lunedì, 15 Luglio 2024
Il progetto / Sant'Alessio in Aspromonte

Coopisa "adotta" una piazza come simbolo di accoglienza e resilienza

Piazza Matteotti di Sant’Alessio in Aspromonte è stata riempita di vita e di colori. Il presidente De Filippis: "Un forte segnale di amore per la comunità, intesa proprio come spazio libero e aperto alle differenze di ognuno"

L’associazione Coopisa, sabato scorso, assieme all’amministrazione comunale, ai cittadini e ai beneficiari dei progetti Sai di Sant’Alessio in Aspromonte, si è impegnata a riqualificare uno spazio comune.
 
Piazza Matteotti è stata riempita di vita e di colori grazie al coordinamento dell’associazione, che ha organizzato la giornata dal punto di vista logistico, coinvolgendo, come sempre, la cittadinanza e i beneficiari dei progetti Sai (Sistema di accoglienza e integrazione) che la stessa Coopisa gestisce. Culture a confronto, dunque, riunite per la valorizzazione di un bene comune.
 
Anche la scelta delle piante non è stata casuale ma, al contrario, il messaggio che si è voluto lanciare è forte e chiaro: “le essenze mediterranee piantumate – dichiara il presidente Coopisa, dott. Luigi De Filippis - simbolicamente vogliono ricordare quello che dovrebbe realmente essere il Mediterraneo: il mare - Nostrum, luogo di unione e di connessione e non quello che è tristemente divenuto negli anni, a causa di scelte inumane del governo, che impediscono un efficace soccorso in mare. Un forte segnale di amore per la comunità, intesa proprio come spazio libero e aperto alle differenze di ognuno.
 
L’intento di Coopisa è, quindi, quello di continuare a prendersi cura di questi spazi, così come fa quella parte di Calabria che accoglie e non respinge".

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