rotate-mobile
Onda migratoria / Roccella Ionica

Ancora uno sbarco a Roccella, tra i 263 migranti ci sono anche donne e bimbi

Negli ultimi 16 giorni, solo a Roccella si sono verificati altri 11 sbarchi. I migranti prima di essere salvati dalla Guardia costiera si trovavano a bordo di un peschereccio coi motori in avaria

Dopo gli arrivi registrati ieri sulla costa jonica, il porto delle Grazie di Roccella conta l'ennesimo sbarco di migranti, salvati tra le onde a seguito di una complessa operazione di soccorso compiuta dalla Guardia costiera. 

Tra i 263 profughi, di varie nazionalità giunti stamattina, ci sono anche diverse donne, una ventina di bambini, alcuni dei quali con meno di un anno di età, nuclei familiari e minori non accompagnati. 

Prima di sbarcare a Roccella grazie all'azione di due motovedette della Guardia costiera, i migranti si trovavano a circa 50 miglia di distanza dalla costa reggina a bordo di un peschereccio coi motori in avaria.

Negli ultimi 16 giorni, solo a Roccella si sono verificati altri 11 sbarchi, e quello di oggi è il 74mo dell'anno per un totale di circa 10mila migranti. Dopo l'"approdo" al porto roccellese i profughi sono stati sottoposti al test del tampone molecolare e successivamente, su disposizione della Prefettura di Reggio Calabria, momentaneamente sistemati nella tensostruttura allestita lo scorso anno all'interno del porto e gestita dai volontari della Croce Rossa e della Protezione civile. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ancora uno sbarco a Roccella, tra i 263 migranti ci sono anche donne e bimbi

ReggioToday è in caricamento